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Tutto il CALCIOMERCATO del Bari!
Le operazioni di calciomercato condotte dall'SSC Bari (ex as Bari calcio, ex FC Bari 1908) sino a questo momento. Aggiornamenti continui su cessioni, acquisti, trasferimenti, calciomercato estivo ed invernale. Le ultime notizie sulla squadra dei galletti, statistiche, probabili formazioni, interviste a giocatori, allenatore e dirigenti.
Calciomercato Bari
14.03.26 - Rao scatenato, Moncini si riprende la scena. Prima gioia per Artioli, bene Odenthal. Le pagelle
Dopo la brutta figura di Pescara, il Bari reagisce con carattere e supera nettamente la Reggiana per 4-1 allo stadio San Nicola. La squadra di Longo offre una prestazione convincente, fatta di intensità e concretezza, conquistando tre punti pesanti nella corsa salvezza. I biancorossi sbloccano la gara con Artioli. Nel corso del match sale in cattedra Rao, protagonista assoluto con una doppietta. A chiudere i conti ci pensa Moncini. Nel finale la Reggiana trova il gol della bandiera con Lusuardi.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6 Pomeriggio tranquillo senza particolari pericoli, non può evitare il gol di Lusuardi nel finale;
CISTANA 6.5 Prestazione solida sul centro-destra, si riscatta dopo la pessima prova di Pescara;
ODENTHAL 7 Non fa toccar palla prima a Novakovich e poi a Fumagalli. Si conferma leader della difesa anche dal punto di vista caratteriale;
MANTOVANI 7 Giganteggia come braccetto di sinistra ed è utile anche quando si propone in fase di possesso per creare superiorità;
DICKMANN 6.5 Torna titolare dopo l’infortunio con una prova di corsa e sostanza. Ottima notizia per Longo;
ARTIOLI 7 Bravo e fortunato nel trovare l’1-0 grazie a una deviazione, nella sua partita anche l’assist da fermo per Moncini;
MAGGIORE 6 Tra i meno brillanti, sbaglia molto nella prima frazione ma cresce nella ripresa;
DORVAL 6.5 Prestazione a corrente alternata, ma prezioso il guizzo a sinistra nell’azione che porta al tris di Rao;
ESTEVES 6.5 Si vede poco nella prima mezz’ora, poi cresce con il passare dei minuti;
RAO 8 Semplicemente devastante, realizza la prima doppietta in carriera. Fa letteralmente ammattire la difesa ospite;
MONCINI 7.5 Una delle migliori gare al San Nicola: serve un assist a Rao e segna di testa;
PAGANO 5.5 Perde Lusuardi in occasione del gol della Reggiana;
BRAUNODER 6 Aiuta la squadra in fase di interdizione;
CAVUOTI 6 Qualche giocata di qualità, sfiora il gol calciando alto sopra la traversa;
GYTKJAER 6 Mette minuti nelle gambe in vista del finale di stagione;
MANE 6 Entra nel finale per far rifiatare uno stremato Dickmann;
LONGO 7 Dopo la figuraccia di Pescara il suo Bari reagisce con una vittoria convincente contro una diretta concorrente per la salvezza.
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14.03.26 - Longo: "Vittoria meritata. Serviva una risposta ed è arrivata"
Nel post partita di Bari-Reggiana 4-1, mister Longo, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole: “Volevamo una risposta, e penso sia arrivata. La squadra ha reagito, non era una cosa scontata, perché se fai quel tipo di partite non è detto che ci sia quella forza per reagire. Siamo soddisfatti, vinciamo una partita meritatamente, che ci fa stare nel gruppone. Dobbiamo vivere nell’equilibrio, perché non dobbiamo buttare a mare tutto per una sconfitta come quella di Pescara”.
Sul lavoro svolto sulle catene: “Abbiamo lavorato tanto sotto questo aspetto, sono contento come la squadra l’abbia poi sviluppato durante la gara. sapevamo che se fossimo rimasti statici avremmo fatto un favore alla Reggiana. Bravi i ragazzi a farlo”.
Sui giocatori: “Avremo bisogno di tutti, aldilà degli undici iniziali. Piscopo non lo avete visto perchè nella rifinitura pre-gara, ha avuto un fastidio e si è fermato. Non abbiamo voluto rischiare”.
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05.03.26 - Dorval: "Contento per i due assist, con Rao mi trovo bene. Tengo al Bari, spero di definire presto il mio futuro"
Doppio assist per Dorval nella vittoria contro l'Empoli. E proprio l'algerino, a RadioBari, ha commentato la gara (e non solo): "Era fondamentale per agganciare le altre. Non dobbiamo accontentarci, ma siamo contenti".
Sulle sue prestazioni, tra qualche sbavatura difensiva e la pericolosità offensiva: "Cerco di migliorare difensivamente ed essere più lucido. Il vero Dorval è sempre stato qua, poi è capitato di non riuscire a fare bene sempre. Cercherò di essere più cattivo sotto porta. Sono contento dei due assist, ma più della vittoria".
Sul rapporto con Rao: "Con Rao mi trovo bene. È un giovane con cui ho un buon rapporto".
Sul suo ruolo nello spogliatoio: "Sono fiero di essere stato capitano, ma mi sento importante per i quattro anni passati qui. Tengo al Bari".
Sul come è andato avanti dopo la trattativa, saltata, col Rubin in estate: "Siamo tutti umani e quando capitano queste cose serve essere intelligenti. La mia famiglia e i miei amici mi hanno rialzato. Ora penso a salvare il Bari, poi vedremo. Speriamo di concludere qualcosa con la società, ed a breve".
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05.03.26 - Dorval assist-man, Maggiore torna a pungere sottoporta. Piscopo in sofferenza. Le pagelle
Seconda vittoria consecutiva per il Bari che torna al successo allo stadio San Nicola. Battuto l'Empoli 2-1: in gol Rao e Maggiore per la formazione bianocorossa. Di Shpendi la rete del momentaneo pareggio toscano. Il Bari sale al quart'ultimo posto a quota 28 punti, in coabitazione con l'Entella.
Di seguito le pagelle LIVE:
CEROFOLINI 6.5 Due parate in bello stile, una in avvio e una nel finale, che blindano il risultato. Tra i pali resta una certezza;
CISTANA 5.5 Mezzo voto in meno per la marcatura troppo blanda su Shpendi in occasione del pareggio. Nella ripresa si riscatta con un secondo tempo senza errori;
ODENTHAL 6 Qualche leggera sbavatura nel corso del match, ma senza conseguenze. Nel complesso una prestazione ordinata e sufficiente;
MANTOVANI 6 Non perfetto nell'azione che porta al gol ospite. Nella ripresa si spinge in avanti, creando grattacapi sull'out sinistro;
DORVAL 7 Nella sua partita c’è un po’ di tutto: qualche errore palla al piede e una marcatura leggera nell’azione del pari dell’Empoli. Ma i due assist sono pesantissimi e valgono i tre punti;
ARTIOLI 6.5 Partita dopo partita si sta guadagnando il posto da titolare. Un’altra prova gagliarda, impreziosita da buone giocate;
MAGGIORE 7 L’incornata che batte Fulignati vale tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Secondo centro in campionato;
ESTEVES 6 Inizia con qualche difficoltà di troppo. Cresce col passare dei minuti e lascia il campo stremato a mezz’ora dalla fine;
PISCOPO 5.5 Un passo indietro rispetto alle trasferte di Padova e Genova. Soffre parecchio Elia e prova a contenerlo come può;
RAO 7 La cura Longo funziona anche per l’ex Spal: terzo gol in campionato e prestazione generosa. Esce stremato;
MONCINI 5.5 Si rende pericoloso con una bella conclusione respinta da Fulignati, ma per il resto incide poco;
BELLOMO 6 Entra e prova a suonare la carica nell’ultima mezz’ora. Porta nuova linfa alla trequarti;
MANE 6 Prova a limitare Elia con le buone e con le cattive;
DE PIERI 6 Fa partire due contropiedi interessati, mal sfruttati però dai compagni;
CUNI sv
BRAUNODER sv
LONGO 6.5 Dopo venti minuti complicati, anche grazie alla superiorità numerica il Bari prende in mano la gara e gioca con lo spirito di chi deve rincorrere la salvezza. Sta ottenendo il massimo dal materiale a disposizione: con l’Empoli arriva il terzo successo dal suo ritorno in Puglia.
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28.02.26 - Chi sale e chi scende - Esteves convince, Odenthal blinda, Bellomo da applausi. Rao a sprazzi, Artioli frenato
Il Bari ritrova il successo dopo oltre un mese di digiuno e lo fa in uno scenario prestigioso come quello di Marassi, superando la Sampdoria con un netto 2-0. A firmare la vittoria biancorossa sono Moncini, che sblocca il risultato con freddezza, e Bellomo, che chiude i conti con una giocata di grande qualità. Tre punti pesanti, che ridanno ossigeno alla classifica e fiducia all’ambiente. Di seguito i top e i flop della serata.
CHI SALE - Tra i protagonisti della serata spicca senza dubbio Moncini, che apre le marcature con la rete che indirizza la gara dalla parte del Bari. Contro la Sampdoria conferma un feeling particolare: appena intravede lo spazio giusto colpisce, con lucidità e senso della posizione. Impatto decisivo anche per Bellomo. Subentra e dopo pochi minuti lascia il segno con una giocata di altissimo livello: progressione travolgente palla al piede e destro sotto l’incrocio che non lascia scampo. Molto positiva la prima da titolare di Esteves. Dopo un avvio prudente prende fiducia, cresce alla distanza e confeziona l’assist per il vantaggio biancorosso. Nella ripresa prova anche la soluzione personale, andando vicino alla rete. Personalità e qualità al servizio della squadra, esordio convincente. Prestazione di grande spessore anche per Cistana, autore del recupero che dà il via all’azione dell’1-0 e sempre puntuale nelle chiusure. Guida la linea con attenzione e tempismo, offrendo sicurezza per tutti i novanta minuti. Merita una menzione speciale anche Odenthal, baluardo difensivo. Gli attaccanti blucerchiati trovano davanti a sé un muro quasi impossibile da superare: deciso negli interventi, dominante nel gioco aereo e sempre ben posizionato.
CHI SCENDE - Tra i meno continui Rao, capace di accendersi a tratti ma senza trovare quella costanza necessaria per incidere con regolarità. Le qualità non mancano, ma l’impatto complessivo resta intermittente. Dorval alterna momenti di difficoltà iniziale a una gestione più ordinata nella seconda parte di gara. Soffre in avvio la spinta sulla corsia, poi prende le misure e controlla con maggiore equilibrio, pur senza particolari squilli. Artioli viene frenato da un’ammonizione arrivata nei primi minuti, che ne condiziona l’approccio in un contesto agonisticamente acceso. Gioca con prudenza per evitare ulteriori rischi, ma senza riuscire a lasciare un segno concreto sulla partita.
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28.02.26 - Il sindaco Leccese: "Preoccupato per il Bari, ho parlato con LDL. Tifosi, fate uno sforzo"
"Sono molto preoccupato per il clima che c'è a Bari a causa dell’andamento negativo della squadra biancorossa che rischia la retrocessione in serie C, l'altro ieri casualmente ho incontrato il presidente Luigi De Laurentiis perché era in aeroporto e prendevamo lo stesso volo. Devo dire ho espresso la mia preoccupazione anche al presidente De Laurentis per il clima, che è il clima che si respira rispetto alla squadra di calcio". Così, il sindaco di Bari Vito Leccese, a margine della convention 'Manifattura delle idee - Un futuro per l’Italia e l’Europà, in programma a Firenze, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno.
"Ovviamente Bari - ha aggiunto - merita una squadra di calcio con risultati sportivi all’altezza della sua tifoseria, però la tifoseria deve anche in qualche modo fare uno sforzo per ripristinare un clima di serenità che serve a tutti, serve soprattutto alla città di Bari" si legge sul sito del quotidiano.
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21.02.26 - Longo: "Ho visto segnali di crescita, ma non basta. Ecco cosa ci è mancato"
Al termine del pareggio per 1-1 contro il Padova, il tecnico del Bari Moreno Longo ha dato una sua valutazione della partita ai microfoni di RadioBari: "Sicuramente anch'io son convinto che la squadra ha dato delle risposte. È stata dentro la partita, ha creato I presupposti per affrontare i momenti della partita. Portiamo a casa un punto in una partita in cui l'episodio poteva esserci sia da una parte che dall'altra. Ci è mancata la stoccata finale e ci dispiace perché abbiamo avuto l'opportunità per fare posta piena".
Poi ha commentato la prestazione delle due fasce, elogiando quella sinistra ed evidenziando le carenze di quella destra: "Credo che sia una questione di caratteristiche dei giocatori. Eravamo due squadre con giocatori simili a sinistra. Di Mariano e Barreca è simile all'asse Dorval-Rao. Con i trequartisti possiamo fare meglio. Si sono alternati Cavuoti e De Pieri, che da subentrato ha fatto bene qualche transizione offensiva. Piscopo aveva un cliente scomodo come Di Mariano e da ammonito ha fatto una partita attenta e precisa in fase difensiva, poi si è fatto trovare pronto sul gol".
Longo si ritiene soddisfatto dei segnali positivi ricevuti, ma non basta:"Non ci accontentiamo della prestazione. Non è assolutamente nel mio modo di pensare. Questa prestazione è una base importante per poter giocare il finale di campionato da squadra. Tra pregi e difetti, hai comunque la sensazione di creare presupposti per vincere la partita. Nella mia testa c'è dare continuità ad un tipo di 11, però se le cose non vengono fuori devo trovare soluzioni, come oggi dando spazio ad Artioli e Maggiore che hanno fatto una buona gara. Il segnale che ho dato alla squadra è questo. Chi vuole dare segnali importanti per far vedere che sta bene. Oggi è poco più di un mese che sto qua e abbiamo già fatto sei partite. Nei pochi allenamenti ho cercato di capire chi stava bene e mi hanno risposto sul campo".
L'allenatore biancorosso riconosce gli evidenti limiti a livello mentale del gruppo: "Io faccio l'analisi guardando cosa siamo oggi. Nella posizione in cui siamo oggi è tutto poi complicato. È normale che in una partita quasi da dentro o fuori c'è un peso importante che condiziona nelle scelte e nella lucidità nel fare alcune cose. Sarebbe strano avere una squadra libera di testa che prende rischi senza pensare. Però oggi la squadra è stata dentro la partita, che è la cosa più importante. Anche l'episodio negativo se ti porta scoramento e ti fa sciogliere, come è successo con il Sudtirol, non hai la possibilità. Invece questo è l'atteggiamento che non può prescindere".
Ed infine la considerazione sullo stato di forma di Rao: "Stiamo pensando di metterlo dietro le due punte. Noi cerchiamo di trovare un peso offensivo importante. Dobbiamo capire come lui si adatta. Lui si definisce un esterno a tutti gli effetti. Il lavoro da trequartista è diverso. Anche da esterno deve crescere perché a volte si interstardisce nella giocata dove invece può appoggiarsi ad un compagno ed attaccare le spalle dell'avversario visto che a motore e può diventare ancora più devastante. È un ragazzo giovane che, se ci dimostrare di poterlo fare ben venga, perchésarebbe un'arma in piu".
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21.02.26 - Piscopo e Cerofolini sugli scudi, Moncini nullo. In crescita Cavuoti. Le pagelle
Nel 26° turno del campionato cadetto, Padova e Bari si dividono la posta in palio con un 1-1 maturato interamente nel primo tempo. A sbloccare la gara è Di Mariano, mentre il pareggio ospite porta la firma di Piscopo, al primo centro con la nuova maglia. La squadra guidata da Longo strappa un solo punto in terra veneta e sale a quota 22.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6.5 Ancora tra i migliori. Determinante con due interventi che tengono a galla i suoi;
CISTANA 5.5 Meno brillante rispetto ai compagni di reparto. Qualche sbavatura di posizione;
ODENTHAL 6 Non sempre pulito negli interventi, ma efficace in marcatura;
MANTOVANI 6 Difensivamente ordinato. Qualche timido affondo sulla sinistra senza incidere;
DORVAL 5.5 Un buon cross per Cuni nel finale e poco altro. Da lui ci si aspetta di più;
MAGGIORE 6 Rientra da titolare dopo oltre un mese. Prestazione solida, senza acuti;
ARTIOLI 5.5 Grande dinamismo, si dà un gran da fare ma due palloni persi in malo modo rischiano di costare caro;
CAVUOTI 6.5 Ha il grande merito di servire l’assist per il pareggio di Piscopo. Nella ripresa si vede meno;
PISCOPO 7 Tiene testa a un cliente complicato come Di Mariano e trova il gol del pari con una conclusione potente;
RAO 6 Le sue iniziative creano qualche grattacapo di troppo alla difesa di casa. Prova a rendersi pericoloso ma è impreciso;
MONCINI 5 Ben braccato dalla difesa di casa. Un’altra prestazione deludente senza sussulti;
DE PIERI 5.5 Entra nella fase più delicata del match. Prova qualche guizzo ma i risultati non sono quelli sperati;
ESTEVES 6 Prova a dare più fantasia e brio alla mediana;
TRAORE 6 Con il suo ingresso il Bari soffre meno le avanzate del Padova:
CUNI 5.5 Più intraprendente e pericoloso di Moncini, ma poco preciso;
LONGO 6 Si intravedono piccoli segnali di crescita, ma il Bari resta troppo discontinuo nel corso della partita. Contro un Padova non irresistibile arriva un punto che serve a poco in ottica salvezza.
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16.02.25 - Rao luce, Cerofolini evita il peggio. Manè la combina grossa, mediocri Dorval e Braunoder. Le pagelle
Dodicesima sconfitta in campionato per il Bari, che cade anche contro il Südtirol e vede la Serie C avvicinarsi sempre di più. Il gol di Merkaj arriva a inizio ripresa; il raddoppio arriva con un clamoroso autogol di Manè. Inutile la prodezza di Rao che riaccende solo per poco le speranze. I biancorossi restano penultimi a quota 21 punti.
Di seguito le pagelle LIVE:
CEROFOLINI 6.5 Fa quel che può, evitando un passivo più pesante. Incolpevole sui gol;
CISTANA 5.5 Alterna buone letture difensive a errori tecnici che spezzano il ritmo del gioco;
ODENTHAL 5.5 Soffre l’aggressività delle punte altoatesine. Prestazione generosa ma non del tutto convincente;
MANTOVANI 5.5 Si perde Pecorino in un’occasione pericolosa che poteva costare lo svantaggio. Esce nell'intervallo;
DORVAL 5 Troppo timido in fase di spinta. In occasione dello 0-1 perde in marcatura Tait;
MANÈ 4 Pomeriggio da incubo: in ritardo sull’1-0, poi l’autogol che vale lo 0-2. Prova a reagire nel finale;
BRAUNÖDER 5 Corre e lotta, ma la qualità latita. Troppi tocchi di troppo e qualche scelta sbagliata in impostazione rallentano la manovra;
TRAORÈ 5 Dopo i segnali incoraggianti con lo Spezia, questa volta fa un passo indietro. Si vede poco tra le linee, non trova mai la giocata giusta;
PISCOPO 5 Schierato nel suo ruolo, da trequartista, tocca pochi palloni e non riesce mai a rendersi pericoloso;
CAVUOTI 5.5 Nel primo tempo è tra i più attivi. Nella ripresa cala vistosamente finendo per sparire dalla partita;
CUNI 5 Lotta ma con scarsi risultati. Perde la maggior parte dei duelli aerei e fatica a far salire la squadra. Un tiro alto e poco altro nel suo pomeriggio;
RAO 6.5 Ha il merito di provarci con coraggio e qualità: la conclusione dalla distanza che riapre la gara è di pregevole fattura. È l’unico a dare la sensazione di poter creare qualcosa;
MONCINI 5 Non riesce a incidere. Si muove molto ma riceve pochi palloni e quando li ha non li gestisce con lucidità. Poco concreto;
GYTKJAER 5.5 Da una sua sponda nasce il gol di Rao. Nel finale però sciupa una buona opportunità che poteva cambiare la storia del match;
ARTIOLI 6 Non fa nulla di trascendentale, ma la sua gestione del pallone aiuta la squadra a trovare maggiore equilibrio;
LONGO 5 Approccio prudente con Cuni unica punta. Nella ripresa prova a cambiare assetto passando alla difesa a quattro, ma Castori indovina le mosse dalla panchina. Solo un punto tra Spezia e Südtirol. Il baratro è sempre più vicino.
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16.02.25 - Longo: "Chiedo scusa, è colpa mia. Mané è un ragazzo giovane, può sbagliare"
Al termine della sconfitta casalinga contro il Sudtirol, l'allenatore del Bari Moreno Longo chiede scusa per la brutta prova della squadra: "Adesso dare una spiegazione alla mancata prestazione è difficile. Sicuramente adesso quello che mi sento di dire è chiedere scusa per una prestazione brutta. Colpa mia che non ho toccato le corde giuste per far scendere in campo una squadra con un altro tipo di motivazione. La analizzeremo con più lucidità nelle prossime ore perché dare un giudizio adesso è sbagliato".
Sull'andamento della partita, il tecnico biancorosso condanna le troppe disattenzioni: "Non ero già contento del primo tempo, in cui vedevo che si facevano cose con poco coraggio. Il Sudtirol faceva la partita, noi non riuscivamo a prenderla in mano. Nel secondo tempo abbiamo voluto toglierli il palleggio, naturalmente non ha pagato la scelta. Poi abbiamo preso gol da rimessa laterale e lì non c'entra il modulo ma l'attenzione. E da lì diventa tutto più difficile. Quel gol pesa come un macigno. Dopo il gol non abbiamo più avuto ordine e rispettato quello che si era preparato smettendo di essere squadra. Dopo il gol di Rao invece abbiamo avuto un quarto d'ora dove quanto meno abbiamo provato a cercare il 2-2".
Ed ancora una considerazione sulla prestazione di alcuni singoli: "In queste situazioni dove hai un peso psicologico notevole, devi avere una forza caratteriale che ti permette di andare oltre le cose. Quando si parla di duelli e lo perdi sistematicamente, diventa molto più difficile. Mané è un ragazzo giovane, può sbagliare. Oggi ha sbagliato tanto tecnicamente, ma sicuramente non possiamo buttare la croce addosso solamente a Mané. Non abbiamo tempo. Però è vero che la condizione non la trovi in due giorni o una settimana, stiamo facendo dei piccoli passi. Oggi Odenthal è rimasto in campo per novanta minuti anche se con delle energie che non erano al top come all'inizio. Ho scelto Cuni dal primo minuto perché il Sudtirol è una squadra che salta addosso nell'uno contro uno e quindi Cuni poteva essere una soluzione per cercare la profondità".
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11.02.26 - Odenthal solido, sorpresa Traorè. Dorval si accende nella ripresa, male Cavuoti e Çuni. Le pagelle
Nel turno infrasettimanale Bari e Spezia non si fanno troppo male e danno vita ad un pareggio a reti bianche. Ospiti più in palla nella prima frazione, meglio i biancorossi nella ripresa.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6.5 Almeno due gli interventi provvidenziali che evitano il peggio;
CISTANA 6 Con la sua ex squadra cerca di garantire solidità al reparto difensivo;
ODENTHAL 6.5 Il migliore della retroguardia. Tiene bene botta contro gli attaccanti guidati da Donadoni;
PUCINO 6 Prestazione sufficiente dove ci mette la solita garra;
DORVAL 6.5 Gara dai due volti. Molto meglio nella seconda frazione quando si accende e crea grattacapi ai liguri;
VERRETH 5.5 Diversi appoggi sbagliati prima di uscire dal campo per infortunio;
TRAORÉ 6.5 Nuovi centimetri e corsa per la mediana. Radunović gli nega la gioia del gol. Buon esordio;
CAVUOTI 5 Tanti errori palla al piede. Ad inizio ripresa si divora l’1-0. Rimandato;
PISCOPO 5.5 Non trova le giuste misure sull’esterno. Dopo Mantova un’altra prova opaca;
ÇUNI 5 Un esordio al San Nicola da dimenticare. Ancora poco a suo agio nel contesto squadra e troppi errori;
MONCINI 5 Comincia bene, mandando in porta Dorval. Poi sparisce dal campo;
BRAUNODER 6.5 Rimpiazza Verreth e cerca di comandare le operazioni. Diversi i palloni recuperati;
RAO 5.5 Ha una buona occasione per portare in vantaggio i suoi ma spara sull’esterno della rete;
ESTEVES sv;
MANTOVANI sv;
PAGANO sv;
LONGO 6 Opera una vera e propria rivoluzione dal primo minuto ma i fatti gli danno ragione solo in parte. Sofferto il primo tempo, molto buona la prima mezz’ora della ripresa ma è solo uno il punto conquistato contro uno Spezia non irresistibile.
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11.02.26 - Longo: "Partita approcciata nella maniera corretta. Squadra in crescita, testa alla prossima"
Nel post partita di Bari-Spezia 0-0, mister Longo ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole: “Partita approciata nella maniera corretta, abbiamo avuto almeno tre o quattro occasioni importanti da concretizzare. Ho visto qualche calciatore crescere, ho visto del materiale diverso su cui puntare da qui alla fine. Dobbiamo resettare e prepararci subito per la prossima perché non c’è tempo per pensare ad altro”.
Sulla posizione di Cavuoti: “Il primo tempo volevamo lavorare con Cavuoti perchè Dickmann ha avuto un problema. Volevamo lavorare con un giocatore che aveva altre caratteristiche perché volevamo attaccare il loro terzo con il nostro quinto. Cavuoti ci poteva permettere di sfruttare un po 'più di qualità. Nel secondo tempo abbiamo optato per liberarlo. Aldilà della scelta ha pagato l’impeto della squadra, che ha approcciato bene la seconda parte di gioco”.
Su Esteves: "Esteves è entrato molto bene, è un giocatore che non giocava da tanto. Sta entrando negli automatismi. Oggi ci ha dato un segnale che sta crescendo”.
Sulla mancanza dei gol: “Il gol è quello che sposta tutto. In questo momento devo concentrarmi sulla produttività. Oggi quello che mi interessava era proprio questo: avere il coraggio, osare, la voglia di avere un pizzico di spregiudicatezza”.
Su Piscopo: “Giocatore molto duttile, l'abbiamo preso proprio perchè ci può coprire più ruoli. Nel primo tempo ha fatto bene, mentre nel secondo ha dato più solidità”.
Sulle condizioni di Verreth, Traorè e Dickmann: “Verreth è uscito per un problema all'adduttore, ha sentito fastidio e ha chiesto il cambio. Traorè era solo una questione di stanchezza, non aveva i 90 minuti. Dickamann ha avuto un problema al gionocchio stamattina, dovrebbe essere una cosa abbastanza gestibile”.
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31.01.26 - Verreth prova a dare geometrie, Dorval tenta la giocata. Cistana e Pucino sbagliano. Le pagelle
Nell’anticipo del San Nicola il Palermo si impone per tre reti a zero sul Bari. Discreta la prova dei biancorossi nei primi 45 minuti, giocati con intensità e ordine, ma nella ripresa arriva il crollo che spalanca la strada ai rosanero. Le reti arrivano tutte nei secondi 45 minuti: apre Le Douaron, seguito dal raddoppio firmato dal solito Pohjanpalo. Chiude i conti Ranocchia, freddo dal dischetto. La squadra di Longo resta ferma a quota 20 punti in classifica, in attesa delle altre gare del weekend.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6 Ha poche responsabilità sulle reti subite. Attento in altre occasioni;
CISTANA 5 Buon primo tempo, poi una ripresa piena di errori. Ingenuo nel concedere il rigore, stendendo Gyasi.
PUCINO 5 Perde Pohjanpalo in occasione dello 0-2. La solita grinta da capitano non basta;
STABILE 5.5 Alterna ottime chiusure ad errori in fase di palleggio e di marcatura;
MANE' 5.5 Augello ha quasi sempre la meglio su di lui. Prova ad arginarlo con il fisico;
DORVAL 6 Tenta sempre la giocata per creare superiorità numerica. Prova sufficiente;
VERRETH 6 Prestazione incoraggiante in cabina di regia. Soffre meno del solito le avanzate avversarie;
BRAUNODER 6 A volte pasticcia con il pallone tra i piedi, ma nel complesso è efficace;
DE PIERI 5 Tanto movimento sulla trequarti ma non riesce a spuntarla sui difensori avversari;
RAO 6 L’unico a dare vivacità al reparto offensivo. Esce a fine primo tempo per infortunio;
MONCINI 5 Si muove molto, gioca di sponda, ma viene quasi sempre anticipato. Mai pericoloso;
DICKMANN 5 Si fa sovrastare da Le Douaron ad inizio ripresa. Diversi palloni persi;
CAVUOTI 5 Esordio complicato per il giovane in prestito dal Cagliari. Poco pulito con la palla tra i piedi;
CUNI 5.5 Non trova l’intesa giusta col compagno di reparto e con il resto della squadra;
ESTEVES 5.5 Venti minuti per mettere benzina nelle gambe. Entra a risultato già compromesso;
GYTKJAER 5.5 Ben controllato dalla difesa rosanero, non trova spazi;
LONGO 5.5 Contro un Palermo di categoria superiore, il Bari tiene bene il campo nel primo tempo. Nella ripresa però non c’è storia, e i biancorossi affondano, mostrando tutti i limiti strutturali a livello di organico.
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24.01.26 - Longo: "Tre punti pesantissimi. Il merito è dei ragazzi"
Nel post partita di Cesena-Bari 1-2, mister Longo, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole.
“Speravo di iniziare con questo tipo di partita. L’ho detto anche ai ragazzi, se c’era una vittoria da fare, l’avrei voluta fare in questo modo. Vittoria arrivata tramite un grande spirito, con grande capacità di stare anche dentro la sofferenza. Oggi questo segnale è forte, il merito va dato ai ragazzi: sono loro che vanno in campo. Abbiamo preso tre punti pesantissimi, ma ancora non abbiamo risolto nulla”.
Sull'atteggiamento avuto oggi: “Di energia e motivazioni ne ho tante, lo dico con umiltà. Spero che la squadra tenda a rispecchiarmi. A volte anche con me in panchina, le prestazioni nel finale della stagione non sono state all’altezza di quello che ci aspettavamo, il lavoro è sempre difficile. Si deve creare il binomio allenatore-squadra. Ho sempre parlato di gestione quotidiana, non basta solo scegliere i calciatori e fare la squadra, bisogna gestirli. Credo che questi ragazzi possiamo aiutarli gestendoli nel modo migliore”.
Ha continuato…. “Ho detto ai ragazzi che queste due partite mi servivano per poter capire su quanti giocatori possono contare. Una volta finito il mercato si chiude la porta dello spogliatoio e capire quanti siamo per andare a battagliare in un finale di campionato che sarà caldissimo. Non voglio giocatori scontenti”.
Sui calciatori:“Sono contentissimo per i ragazzi, hanno qualità e mi dimostrano di esserci in questo momento”.
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24.01.26 - Moncini torna decisivo, prima gioia per Rao. Bene Nikolaou. Le pagelle dei biancorossi
Non poteva esserci ritorno migliore per Moreno Longo sulla panchina del Bari. I suoi ragazzi espugnano il Manuzzi di Cesena grazie alle reti di Rao e Moncini. Di Ciervo il gol del momentaneo pareggio per i padroni di casa. I biancorossi lasciano il penultimo posto e salgono a quota 20 punti.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 7 Prodigioso ad inizio ripresa. Salva i suoi con almeno due interventi importanti;
PUCINO 5.5 Diverse le sbavature come quando rischia di mandare in porta Shpendi. Ci mette la solita grinta;
CISTANA 6.5 Non sempre sul pezzo ma è straordinario quando salva i suoi respingendo il pallone destinato in porta;
NIKOLAOU 7 La miglior prestazione dal suo approdo in Puglia. Splendido l'assist per la testa di Moncini;
DORVAL 6.5 A tratti si è rivisto il calciatore ispirato della scorsa stagione. La cura Longo può farlo tornare su quei livelli;
MANE' 6 Zaro gli toglie la gioia del primo gol in carriera. Solido sull'out destro;
VERRETH 5.5 La rapidità dei centrocampisti di casa lo mette in difficoltà. Fa quel che può fino al momento del cambio;
BRAUNODER 6 Più nella partita rispetto alle precedenti sconfortanti prestazioni. Ma può fare di più;
DE PIERI 6 Troppo timido nel primo tempo. Qualche buon guizzo nella ripresa;
RAO 7 Con una giocata di livello sblocca il risultato. Longo gli dà fiducia e lui ricambia con la prima marcatura stagionale;
GYTKJAER 5.5 Fa tanto lavoro sporco, giocando di sponda. Non è mai pericoloso dalle parti di Klinsmann;
MONCINI 7.5 Si presenta subito con l'incornata vincente che vale l'1-2 finale. Non segnava dal 26 ottobre;
DICKMANN 6.5 Il suo ingresso regala corsa e vivacità alla fascia destra. Diversi recuperi importanti in fase difensiva;
PAGANO 6 Conferisce nuova linfa alla trequarti. Ha l'occasione per segnare l'1-2 ma il suo destro ha poca forza;
COLANGIULI sv
BELLOMO sv
LONGO 7 Al Manuzzi il suo Bari soffre, segna per ben due volte e tiene botta ad un Cesena forte ed organizzato. Al suo ritorno in panchina, tre punti di platino che danno tanto morale al gruppo e all'ambiente.
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19.01.26 - Pedullà - Via Vivarini, torna Longo. E saluta anche Magalini... Mentre Di Cesare...
Ribaltone doveva essere, e ribaltone sarà in casa Bari. Come segnala Alfredo Pedullà sul suo profilo X, Vivarini sarà esonerato e Longo tornerà per prenderne il posto. "Vicino ai titoli di coda anche il ds Magalini, la direzione tecnica dovrebbe restare a Di Cesare", si legge, inoltre.
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18.01.26 - Vivarini: "Situazione complessa e delicata, dobbiamo dare di più! Problemi che si risolvono con il lavoro"
Nel post partita di Bari-Juve Stabia 0-1, mister Vivarini, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole: “È una situazione complessa, sappiamo che è difficile, sappiamo che dobbiamo dare ancor di più.”
Sulla posizione di Cistana: “Abbiamo quel tipo di impostazione di squadra: quando si abbassava Correa, il braccetto lo seguiva, una cosa abbastanza naturale. In funzione di questo ci ha creato solamente problemi nel primo tempo.”
Sulle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi: "Lavoro tutte le settimane con la squadra, che lavora molto bene. Mi baso sul lavoro che faccio, sulla percezione nello spogliatoio. Poi se le cose vengono così bisogna sapere che è una situazione complessa e delicata, che si può risolvere con il lavoro.”
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18.01.26 - Braunoder e Verreth imbarazzanti, Pagano e Bellomo non incidono. Cuore Pucino. Le pagelle
La crisi del Bari non ha più fine. Al San Nicola sorride anche la Juve Stabia che batte la formazione di casa grazie alla rete dell'ex Leonardo Candellone su calcio di rigore. I biancorossi ora sono penultimi in classifica a quota 17 punti.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 5.5 Non ipnotizza Candellone dal dischetto ma si rifà nella ripresa. Sullo 0-0 rischia grosso perdendo il pallone in modo goffo;
CISTANA 6 Prestazione sufficiente. Prova a lanciarsi in avanti come braccetto di sinistra ma ha pochi sbocchi;
PUCINO 6.5 In un contesto disarmante è l’unico a metterci cuore e anima. Esce stremato dal campo;
NIKOLAOU 5.5 Si limita al compitino spazzando tutti i palloni che arrivano nella sua zona di campo. Abbandona il campo nell’intervallo;
MANE’ 5 Spesso sovrastato dal suo diretto avversario. Solo in un’occasione riesce a sfondare sull’out destro;
BRAUNODER 4 Perde un’infinità di palloni. Uno di questi costa caro al Bari. Con un fallo di mano causa anche il penalty per gli ospiti. Un vero disastro;
VERRETH 4.5 Gli avversari corrono, lui cammina sul prato del San Nicola. Mai un’iniziativa degna di nota;
MAGGIORE 4.5 Ennesima prova incolore. Posizionato sulla trequarti, il suo apporto è pari a zero;
ANTONUCCI 4.5 Chi l’ha visto? Non solo oggi ma dall’inizio della sua avventura in Puglia. Impalpabile;
DORVAL 5 Prova a rendersi pericoloso con qualche scorribanda. Non è preciso;
GYTKJAER 5 Isolato e mal servito dai compagni, fa poco per rendersi pericoloso;
RAO 5.5 Tra i pochi a provarci con qualche spunto. Tuttavia, è poco concreto;
PAGANO 4.5 Perde quasi tutti i palloni che finiscono sui suoi piedi. Ennesimo ingresso da incubo;
BELLOMO 5 Le sue giocate, dettate dalla fretta di pareggiare il match, sono inefficaci;
MERONI sv
CERRI sv
VIVARINI 4.5 Il suo score è disarmante. Il match con la Juve Stabia è l’ennesima dimostrazione di come non abbia inciso dal suo arrivo. Gli zero tiri in porta odierni dicono tutto sulla sua gestione.
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10.01.26 - Cistana ok all'esordio, disastro Gytkjaer. Male Castrovilli e Braunoder. Le pagelle
Ennesimo ko stagionale per il Bari: allo stadio dei Marmi biancorossi sconfitti dalla Carrarese. Decide il match la rete di Abusio, realizzata al minuto 50. La squadra di Vivarini resta a quota 17 e scivola al terz'ultimo posto.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6 Non può nulla sulla conclusione ravvicinata di Abusio. Attento, evita il raddoppio con un ottimo intervento;
PUCINO 5 Gara attenta fino allo svantaggio. Perde Abusio che ne approfitta per l'1-0;
CISTANA 6 Buon esordio in maglia biancorossa. Non commette errori e mostra personalità palla al piede;
MERONI 5.5 Nella ripresa sbanda insieme al resto della squadra. Diverse le imprecisioni in marcatura;
MANE' 5 I suoi cross sono spesso preda della difesa di casa. In difficoltà anche in fase di non possesso;
VERRETH 5 Una buona verticalizzazione per Gytkaer e nulla più. Lento e prevedibile;
BRAUNODER 5 Si muove di più ma crea soltanto confusione. Un'altra bocciatura;
DICKMANN 5.5 Ci prova nel primo tempo ma viene murato dagli avversari. Tanta corsa e poca precisione;
CASTROVILLI 5 Tutte le sue iniziative sono bloccate dalla formazione di casa. Esce nell'intervallo;
MAGGIORE 5.5 Manda in porta Gytkaer ad inizio ripresa. Poi fa poco e nulla nel ruolo di trequartista;
GYTKJAER 4.5 Dopo il match con l'Avellino, un altro gol divorato dall'ex Venezia. I bonus stanno scadendo;
BELLOMO 5.5 Entra con buon piglio ma nel finale perde due palloni velenosi;
PAGANO 5 Mezz'ora di tocchi prevedibili. Non prova mai la giocata;
MONCINI 5 Chi l'ha visto?;
COLANGIULI 6 Uno dei più positivi dalla panchina. Ci prova con una conclusione da fuori che sibila la traversa;
CERRI sv
VIVARINI 5 Al cospetto di un avversario non irresistibile si è visto ancora una volta un Bari con pochissime idee in fase di costruzione. La sua continua ad essere una squadra prevedibile, poco pericolosa e fragile in difesa. Senza i giusti accorgimenti tattici e rinforzi seri dal calciomercato, si sprofonda in serie C.
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10.01.26 - Vivarini: "La situazione è preoccupante, il mercato è tutto una guerra. Possibile esonero? L'allenatore è sempre in discussione"
Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari nel post gara. Ecco le sue parole.
Sugli aspetti positivi: "Ci sono state situazioni dove si poteva fare di più. Nel primo tempo c'è stata la consapevolezza di avere la partita in mano e abbiamo avuto un palleggio migliore rispetto alla precedenti partite. Ho visto cercare gli attaccanti con più facilità e maggiore sicurezza in fase di non possesso. Nel secondo tempo siamo ripartiti con lo stesso piglio e poi abbiamo sprecato una grande occasione. Poco dopo ci hanno punito".
Sui momenti negativi: "Sul gol preso siamo stati troppo leggeri e pesa tanto nell'economia della partita. Abbiamo avuto dieci minuti di panico dopo il gol preso, che non dobbiamo avere, e poi c'è stata una buona reazione".
Sul suo possibile allontanamento: "Io penso esclusivamente alle cose di campo. Devo essere concentrato su come stanno i giocatori e sulla reazione della squadra. Io devo pensare a far esprimere al meglio i calciatori. L'allenatore è sempre in discussione".
Sui possibili interventi sul mercato: "È tutto una guerra, preferisco non commentare".
Sul cambio di Castrovilli: "Castrovilli ha avuto un problema all'adduttore e si è dovuto fermare. La squadra sta dando tutto sotto l'aspetto caratteriale, negli allenamenti e nelle ultime partite. Quando capita un evento negativo gli crolla il mondo addosso".
Sul momento del Bari: "Io, personalmente, sono cosciente di tutte le problematiche sin da quando sono arrivato. Io devo essere concentrato sul campo, la situazione ora è preoccupante".
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27.12.25 - Bari-Avellino, il dato spettatori del match del San Nicola
È stato reso noto il dato relativo agli spettatori del match tra Bari e Avellino. Al San Nicola sono presenti 11.265 spettatori per l'ultima gara del 2025; 1290 i tifosi ospiti, che hanno esaurito il settore a loro dedicato.
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27.12.25 - Dickmann croce e delizia, ottimo Manè all'esordio. Bocciati Gytkjaer e Cerofolini. Le pagelle
Ottavo pareggio in campionato per il Bari. Al San Nicola, i biancorossi impattano 1-1 con l'Avellino. Accade tutto nella ripresa: al 54' Dickmann sblocca il match, un quarto d'ora più tardi arriva il pari di Biasci. La formazione di Vivarini chiude il 2025 al quint'ultimo posto in graduatoria a quota 17 punti.
Di seguito le pagelle LIVE:
CEROFOLINI 4.5 Respinge in malo modo il tiro di Russo, servendo a Biasci la palla dell'1-1. Errore grave;
MERONI 6.5 Il più positivo della retroguardia. Esce stremato dal rettangolo verde;
NIKOLAOU 5.5 Alterna buone chiusure ad errori grossolani. Quanto meno non combina guai;
PUCINO 5 Perde Biasci in occasione del pari. Una sbavatura che costa molto cara;
MANE' 7 Il migliore dei biancorossi nell'arco del match. Attento in fase di copertura, spinge bene sull'out destro. Un ottimo esordio da titolare;
BRAUNODER 6 Più nel vivo della manovra rispetto al solito. Nonostante qualche errore, prova maggiormente la giocata;
VERRETH 5.5 Comincia con personalità ma si spegne sempre più nel corso del match. Poco presente nella ripresa;
DICKMANN 6 Realizza il suo primo gol in campionato con un gran tiro da fuori. Ha il grande demerito di fallire il 2-0 che avrebbe chiuso i conti;
CASTROVILLI 5 Perde un'inifinità di duelli a metà campo. La speranza è di vedere un calciatore in una condizione diversa nel 2026;
MAGGIORE 5.5 Sbaglia diversi appoggi ma ha il merito di propiziare la rete del vantaggio con l'assist vincente;
GYTKJAER 4.5 Clamoroso l'errore di inizio gara quando si divora il vantaggio. Poi lotta con i centrali campani, senza grande successo;
RAO 5.5 Entra ma si vede pochissimo;
ANTONUCCI 5.5 Stesso discorso di Rao, poco presente;
BELLOMO 6 Prova a scuotere i suoi nel finale;
KASSAMA sv
MONCINI sv
VIVARINI 5.5 Da quanto è tornato in Puglia ha raccolto quattro punti in sei gare: bottino da retrocessione diretta. La svolta in termini di prestazione e di risultato non è arrivata nemmeno con l'Avellino.
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13.12.25 - Pucino: "Cercherò di tirare fuori qualcosa dai miei compagni. Dobbiamo uscirne, altrimenti è dura"
Raffaele Pucino, difensore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari nel post gara. Ecco le sue parole.
Sulla gara: "Opportunità del genere non capitano spesso, sono occasioni che vanno sfruttate. Nel primo tempo abbiamo creato qualche occasione, mentre nel secondo tempo non abbiamo osato abbastanza".
Ancora sul match: " La crescita di una squadra passa da questi momenti. Per venire fuori da questi periodi delicati devi sfruttare queste occasioni, devi avere più fame. Ci manca spensieratezza. Dobbiamo metterci col lavoro e cercare di venirne fuori, altrimenti è dura. Stiamo soffrendo noi, la città, i tifosi e la proprietà".
Sulla poca personalità della squadra: "Se non hai certe caratteristiche le devi tirare fuori. Dobbiamo guardarci dentro e mettere sul campo tutto quello che abbiamo. Dobbiamo essere consapevoli che il lavoro che stiamo facendo non è abbastanza. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più e io, personalmente, cercherò di tirare fuori qualcosa in più dai miei compagni".
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13.12.25 - Cerofolini super, Braunoder tiene botta. Ancora una volta male Verreth e Partipilo. Le pagelle
Sudtirol e Bari si dividono la posta e fanno un piccolo passo in classifica: termina a reti inviolate al Druso. Per i padroni di casa espulso Tronchin dopo soli 25 minuti. La formazione di Vivarini non sfrutta a dovere la superiorità numerica.
Di seguito le pagelle LIVE:
CEROFOLINI 7 Strepitosa la parata su Casiraghi. E' l'unico grande brivido del pomeriggio del Druso;
PUCINO 6 Offre solidità alla difesa, guidando il reparto;
KASSAMA 6 Attento in fase di chiusura. Prova qualche sortita offensiva;
NIKOLAOU 6 Non commette leggerezze. Chiude i varchi alle punte di casa;
DORVAL 5.5 Cerca il guizzo vincente ma non riesce mai a sfondare sulla corsia sinistra;
DICKMANN 5.5 Tra i pochi a provarci ma spesso finisce per essere confusionario;
VERRETH 5 Zero idee e tanti palloni in orizzonale. Rimedia il giallo in modo ingenuo;
BRAUNODER 6 Tanti palloni recuperati a metà campo. Meno sul pezzo quando deve mettere ordine;
MAGGIORE 5.5 I suoi inserimenti senza palla non sortiscono pericoli alla difesa di casa. Poco più che mediocre;
MONCINI 5.5 Comincia con buon piglio. Impensierisce Adamonis ma lì finisce la sua partita;
GYTKJAER 5 Un colpo di testa finito abbondantemente sul fondo e nulla più in 95';
PAGANO 5.5 Il suo ingresso non offre l'apporto sperato. Un paio di conclusioni evanescenti;
PARTIPILO 5 Dopo dieci secondi dal suo ingresso di becca un giallo. Rischia il rosso con un calcione su Tait. Ancora una volta non incide;
RAO 5.5 Cerca di dare maggiore vivacità all'attacco ma non si rende pericoloso;
ANTONUCCI 5 Ha due palloni che sciupa in malo modo. Ancora una volta non sfrutta la sua occasione;
VIVARINI 5 Un'altra prestazione non all'altezza. Pochissime idee in fase di possesso e zero gioco in verticale. Bari in superiorità numerica per 65' e, tranne in una circostanza, mai pericoloso dalle parti di Adamonis. Servirà ben altra prestazione per conquistare l'intera posta in palio con Catanzaro e Avellino.
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05.12.25 - Castrovilli ci prova, delude ancora Vicari. Gara dal doppio volto per Dorval. Le pagelle
Reti bianche nel match tra Juve Stabia e Bari; un punto che dà morale ai galletti in vista delle prossime partite ma che non può bastare davanti a una prestazione insufficiente, soprattutto nel primo tempo, dove il Bari è stato sopraffatto dagli avversari. Di seguito, le pagelle del match.
CEROFOLINI 6: Per una volta, strano a dirsi, non compie interventi degni di nota. La difesa traballa, ma la Juve Stabia non crea grandissime azioni da gol. In due occasioni viene salvato dall'arbitro, che annulla le reti degli avversari.
MERONI 6: Senza infamia e senza lode. Fa il suo senza commettere troppe sbavature.
VICARI 5,5: Nel primo tempo ci capisce poco o nulla, costantemente in ritardo. Nella ripresa alza leggermente il livello.
NIKOLAOU 5,5: Stesso discorso fatto per Vicari. Dal suo lato nascono i due gol (annullati) degli avversari, mostrando per l'ennesima volta tutte le problematiche di un giocatore in totale sfiducia.
DICKMANN 6: In difesa fa il suo e prova, raramente, a spingersi in avanti. La solita partita di quantità.
BRAUNODER 5,5: Va a fasi alterne, come per tutto il suo campionato. A grandi interventi alterna leggerezze evitabili.
VERRETH 6: Prova a dare ordine a una squadra che appare ancora, enormemente, in confusione.
DORVAL 5,5: Nel primo tempo il binomio con Nikolaou non funziona e gli avversari ne approfittano. Nella ripresa registra la sua posizione e compie qualche sortita in avanti. Il Dorval dell'anno scorso è solo un lontano ricordo.
PAGANO 5,5: Il suo campionato continua ad essere un'incognita. È stato schierato in diverse posizioni ma non ha mai trovato il suo ruolo ideale. Anche a Castellammare appare un pesce fuor d'acqua.
CASTROVILLI 5,5: A un primo tempo di buon livello segue una ripresa dove compie diversi errori. Predicatore nel deserto di un Bari estremamente bisognoso di qualità.
MONCINI 6: Per l'ennesima volta in campionato è abbandonato a sé stesso lì davanti. Cerca di dare profondità alla squadra, sbattendosi costantemente per i suoi.
GYTKJAER 6: Vedasi Moncini.
RAO 5,5: È tra i giocatori di maggiore qualità della squadra ma non riesce mai a incidere, sprecando un buon contropiede. Il Bari ha bisogno di trovare la versione migliore di questo giocatore.
PUCINO 6: Contiene le sortite avversarie in maniera diligente.
PARTIPILO 5,5: Nel finale rischia grosso perdendo un pallone sanguinoso.
VIVARINI 6: Ad una prima frazione che ha visto il Bari totalmente sopraffatto, segue una ripresa più ordinata e da squadra. Resta inquietante il dato dei 0 tiri in porta in 120 minuti. Con il Pescara sarà obbligatoria la vittoria.
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29.11.25 - Bari umiliato dall'Empoli: a quando risale l'ultimo ko per 5-0 dei biancorossi?
Il disastroso 5-0 subito al "Castellani" di Empoli assume un risvolto negativo storico per il Bari. Infatti i galletti non subivano tale passivo da ben 64 anni, quando la Lazio rifilò una sonora cinquina al collettivo biancorosso nella sfida del campionato cadetto andata in scena al "Flaminio" di Roma il 26 novembre 1961.
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29.11.25 - Disastro Vicari, male Dickmann e Pucino. Moncini annullato, Castrovilli predica nel deserto. Le pagelle
Il primo Bari di Vincenzo Vivarini è un incubo. Al Castellani di Empoli termina 5-0 in favore dei padroni di casa. E' crisi nera per la formazione biancorossa.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 5.5 Non irreprensibile sul primo gol incassato. Sugli altri quattro può farci poco;
PUCINO 4.5 Perde Guarino in occasione dell'1-0. Costantemente in apnea;
VICARI 4 Disastroso. Sbaglia tutto: emblematico l'errore in marcatura sul raddoppio di Shpendi;
NIKOLAOU 5 Un'altra prova mediocre. Non riesce a murare gli attacchi dal suo lato;
DICKMANN 4.5 Comincia con buon piglio, poi la sua partita è un autentico disastro. Ha responsabilità su due gol incassati;
VERRETH 4.5 Lento, macchinoso e prevedibile. Poche idee in cabina di regia e male in interdizione;
BRAUNODER 4.5 Dovrebbe garantire muscoli, in realtà fa poco per emergere a metà campo;
PAGANO 5 Comincia in modo propositivo. Si spegne già dopo la prima mezz'ora;
DORVAL 5 Le sue giocate in fase di spinta sono neutralizzate dai padroni di casa;
CASTROVILLI 6 L'unico che tenta di inventare qualcosa. Spesso predica nel deserto;
MONCINI 4.5 Ingabbiato dalla morsa dei centrali dell'Empoli. Fa pochissimo;
ANTONUCCI 5 Non riesce a regalare imprevedibilità sulla trequarti;
RAO 5 La sua mezz'ora è avara di iniziative degne di nota;
COLANGIULI 5.5 Fa il suo esordio stagionale nel momento peggiore dei suoi compagni. Fa quel che può;
GYTKJAER 5.5 Riceve pochi palloni giocabili in una situazione di gara ampiamente compromessa;
PARTIPILO sv
VIVARINI 4.5 I primi venti minuti hanno fatto sperare in un'inversione di rotta rispetto al recente passato. Appena l'Empoli ha accelerato, il Bari è letteralmente crollato sotto i colpi della formazione di Dionisi. Peggior esordio non poteva esserci.
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08.11.25 - Caserta: "Sono arrabbiato, il secondo tempo non è stato all'altezza. Atteggiamento? In certi momenti non siamo ancora maturi"
Fabio Caserta, allenatore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari, nel post gara, per commentare il match contro lo Spezia. Ecco le sue parole.
Sul match: "Abbiamo fatto un bel primo tempo, trovando il vantaggio meritatamente. Lo Spezia ha trovato il gol al primo ed unico tiro della prima frazione. Il secondo tempo, invece, non va bene, non possiamo concedere tutte queste ripartenze. Abbiamo ripetuto gli errori di Reggio Emilia. Con un uomo in più si deve cercare di vincere ma noi abbiamo sbagliato nel voler forzare la giocata. Loro prendevano sempre le seconde palle, sfruttando le ripartenze. Sono parecchio arrabbiato per l'atteggiamento del secondo tempo".
Sull'approccio tattico: "Ho deciso di giocare con due attaccanti e un trequartista per dare un segnale alla squadra, volevo vincere. Questa squadra deve cercare di giocare di più altrimenti andiamo in difficoltà. Ho provato a mettere Castrovilli e quattro attaccanti puri per avere maggiore freschezza e per provare a vincerla".
Sullo Spezia: "Tanti giocatori si volevano, giustamente, mettere in mostra davanti al nuovo allenatore e reagire davanti al proprio pubblico. Prendiamo il punto e andiamo avanti, ma il secondo tempo fatto così non va bene".
Sull'atteggiamento del Bari: "Evidentemente non siamo ancora una squadra matura che sa sopperire ad alcune mancanze, soprattutto nei momenti difficili. All'inizio del campionato siamo partiti bene ma poi abbiamo avuto un lungo momento difficile. Le prime partite sono diverse rispetto al prosieguo del campionato. Man mano che si va avanti i punti cominciano a pesare, soprattutto per noi e per la posizione di classifica in cui ci trovavamo. In corso d'opera, nelle scorse giornate, abbiamo provato a fare alcuni aggiustamenti, ma credo che questo sia il sistema giusto su cui puntare anche se c'è ancora molto su cui lavorare".
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08.11.25 - Gytkjaer non sbaglia, Verreth prova a dare geometrie. Insicuro Nikolaou, molle Castrovilli. Le pagelle
Nell'anticipo del dodicesimo turno di B, il Bari non va oltre l'1-1 al Picco di La Spezia nonostante un intero secondo tempo in superiorità numerica. Dopo soli sei giri di lancette la formazione di Caserta trova il vantaggio con Gytkjaer, i padroni di casa rispondono con Kouda al 36'. Lo stesso centrocampista, espulso per doppio giallo, lascia il rettangolo verde sei minuti più tardi. I biancorossi raggiungono quota 13 punti in classifica.
Di seguito le pagelle :
CEROFOLINI 6.5 Strepitoso su Vlahovic. Salva i suoi da quella che sarebbe stata una clamorosa dèbacle;
PUCINO 6 Con mestiere ed esperienza argina le avanzate dalla sua parte. Si innervosisce nel finale con Di Serio;
MERONI 6 Decisivo in chiusura in un paio di occasioni. A campo aperto fa quel che può;
NIKOLAOU 5 Ancora una volta non convince. Lascia troppo campo a Di Serio in occasione dell'azione che porta all'1-1. Quando viene attaccato, va in costante difficoltà;
DORVAL 5.5 Tranne una conclusione pericolosa dalla distanza, non sfonda mai sulla corsia sinistra. Appannato;
VERRETH 6.5 Tra i migliori sul campo del Picco. Suo l'assist per il vantaggio biancorosso. Cerca di dare ordine alla squadra;
MAGGIORE 6 Prestazione sufficiente. Prova a supportare le punte con i suoi classici inserimenti da dietro;
DICKMANN 5.5 Lascia indisturbato Kouda che batte Cerofolini. Qualche errore di troppo palla al piede;
ANTONUCCI 6 Un po' più nel vivo del gioco rispetto al solito. Sembra crescere di condizione;
MONCINI 5.5 Partita di sacrificio spalle alla porta. Non si vede mai dalle parti di Mascardi;
GYTKJAER 6.5 Con un preciso colpo di testa porta in vantaggio i suoi. Più nel vivo della manovra;
CASTROVILLI 5 Il suo ingresso non regala qualità e vivacità alla manovra. Perde quasi tutti i contrasti;
CERRI 6 Si vede nel finale con una pregevole sponda di testa;
RAO 6 Ha il merito di ravvivare la fascia sinistra;
BRAUNODER 5.5 Confusionario e poco preciso;
PARTIPILO sv
CASERTA 5.5 Ad un primo tempo sufficiente fa seguito una ripresa troppo mediocre. L'impressione è che al Picco il Bari avrebbe potuto e dovuto azzannare un avversario con l'uomo in meno e soprattutto in crisi di identità e di risultati. La manovra è ancora poco fluida.
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29.10.25 - Riecco Mignani: dal sogno Serie A all'amalgama mancante. Cosa manca al Bari di oggi?
Il prossimo impegno del Bari contro il Cesena non è una partita come le altre. Segna infatti il ritorno al San Nicola di Michele Mignani, l'allenatore che più di chiunque altro, negli ultimi anni, ha saputo incarnare il sogno di risalita biancorosso. La sua presenza sulla panchina avversaria offre il pretesto per un inevitabile, e doveroso, confronto tra la sua ultima creazione barese - quella che sfiorò la promozione in serie A - e il Bari attuale guidato da Fabio Caserta. La domanda che si pongono i tifosi è semplice: cosa manca a questa squadra per ritrovare la mentalità vincente lasciata in eredità dal tecnico ligure?
Il Bari di Mignani poggiava su due pilastri fondamentali: la solidità difensiva e un'identità tattica cristallina. La squadra si fondava sull'affiatamento di un blocco storico - leader come Di Cesare e Maiello - che garantiva continuità e personalità. Quel gruppo, rodato e compatto, sapeva esattamente cosa fare in ogni fase della partita. Non c'era spazio per esperimenti continui: i meccanismi erano oliati e le gerarchie chiare.
I suoi ultimi "galletti vincenti" non erano perfetti, ma avevano una dote che oggi appare merce rara: l'amalgama. Giocatori come Cheddira, pur nella loro fase di crescita, erano perfettamente inseriti in un contesto che esaltava le loro caratteristiche. La squadra sapeva soffrire e poi colpire, con una lucidità che derivava dalla fiducia cieca nel sistema di gioco.
Il Bari attuale, nato da una vera e propria rivoluzione estiva, sconta una palese crisi d’identità tattica. Caserta sta faticando a trovare l'assetto ideale e il modulo che possa valorizzare il potenziale tecnico con innesti importanti come Castrovilli.
Il gap più evidente è il tempo. Mignani ha costruito la sua squadra con pazienza, evolvendo il gruppo vincente della serie C. La squadra di Caserta, invece, ha avuto pochissimo tempo per integrare i tanti nuovi elementi, risultando spesso slegata nei reparti e priva di quella "memoria" tattica che garantiva la tenuta difensiva del passato.
Inoltre, se il vecchio Bari vantava una difesa rocciosa, la retroguardia attuale mostra fragilità e amnesie. Mancano, al momento, le certezze e la voce del campo che Di Cesare, presente ancora ma in altra veste, fatica a trasmettere a un gruppo così rinnovato. A questo si aggiunge un fattore psicologico cruciale: la squadra di Mignani era nota per la sua capacità di uscire indenne dai momenti difficili, mentre quella attuale appare psicologicamente più fragile, costretta spesso a inseguire il risultato, sintomo di un approccio mentale alle gare meno feroce.
In definitiva, se Mignani aveva in mano un gruppo compatto che conosceva a memoria la strada per la vittoria, Caserta ha ereditato un materiale di buona qualità ma disorganico. La vera sfida per l'attuale tecnico, in vista della gara contro l'ex allenatore, non è solo vincere i tre punti, ma iniettare finalmente in questa squadra la personalità e l'amalgama che Mignani era riuscito a costruire nel tempo, trasformando il potenziale in certezze.
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26.10.25 - Segna sempre Moncini, chiude la porta Cerofolini. Deludono Castrovilli e Antonucci. Le pagelle
Seconda vittoria in campionato per il Bari che supera il Mantova grazie alla rete del solito Gabriele Moncini. Nonostante i tre punti, la formazione di casa non ha convinto. I biancorossi salgono a quota 9 punti in classifica.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6.5 Un'incertezza nella prima frazione. Si rifà negli ultimi 20 minuti, con due interventi importanti;
KASSAMA 5.5 Poco sicuro palla al piede. In fase di chiusura non commette disastri;
MERONI 6 Il più sicuro della retroguardia. Esce nel corso della ripresa;
PUCINO 5.5 Si fa subito ammonire. Con un liscio clamoroso rischia la frittata ma Dickmann lo salva;
DORVAL 6 A corrente alternata. Ci mette lo zampino in occasione del gol. Offre ad Antonucci la palla del raddoppio;
VERRETH 5.5 Lento e macchinoso in cabina di regia. Prova ad arginare la manovra ospite;
MAGGIORE 5.5 Prestazione opaca. Poco coinvolto in fase di impostazione, si limita al compitino;
DICKMANN 6.5 Ha il merito di metterci una verve diversa dalla maggior parte dei suoi compagni. Tanto cuore;
ANTONUCCI 5 Sembra un corpo estraneo rispetto alla squadra. Si divora il gol del 2-0;
CASTROVILLI 5 La sua peggior partita da quando è tornato in Puglia. Mai uno spunto degno di nota;
MONCINI 6.5 I numeri continuano ad essere dalla sua: quinto gol in campionato. Con il Mantova, segna di rapina;
PAGANO 5.5 Non incide a dovere nel match;
DARBOE 5 Non riesce a contenere le avanzate dei calciatori lombardi. Fa tanta confusione;
GYTKJAER sv
MAVRAJ sv
BRAUNODER sv
CASERTA 5.5 Di buono ci sono solo i tre punti. Troppo poco per sperare in un'inversione di rotta futura. E i fischi del pubblico a fine partita restano eloquenti.
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26.10.25 - Caserta: "Partita di sacrificio. Importante tornare alla vittoria"
Al termine della partita contro il Mantova, mister Caserta ha commentato ai microfoni di RadioBari i tre punti ottenuti: "Io penso a lavorare e so che dobbiamo crescere dal punto di vista del gioco. Oggi era importante tornare alla vittoria. Avevamo messo in preventivo il possesso palla da parte del Mantova. C'è stata una partita di sofferenza. In questo momento era importante fare punti, non mi sembra che tutte la altre squadre facciano calcio champagne. In questo momento la prestazione non è quella che noi tutti vogliamo, però era importante vincere.
Nonostante il Bari non abbia brillato sul piano del gioco, l'allenatore biancorosso evidenzia comunque l'importanza della vittoria e i buoni spunti offerti dal ritiro a Castel di Sangro: "Noi dovevamo essere più cattivi in alcuni momenti, dovevamo gestire meglio la palla. I giocatori del Mantova hanno i principi ben collaudati, avendo da tre anni lo stesso allenatore. Io credo che oggi sia stata fatta un partita di sacrificio, dove tutti i ragazzi hanno dato il massimo. In ritiro abbiamo lavorato bene sui principi della fase difensiva. I ragazzi hanno lavorato bene, quindi ci è servito sicuramente".
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18.10.25 - Magalini: "Caserta non è a rischio. C'è da fare un’analisi profonda in tutte le direzioni"
Nel post partita di Reggiana-Bari 3-1, il direttore sportivo Giuseppe Magalini, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole.
“Momento difficile, non ce lo aspettavamo. Trovarsi in questa situazione dopo otto partite significa retrocessione, questa è una cosa che non ci sta bene. Evidentemente sbagliamo, abbiamo sbagliato più cose. C’è da fare un’analisi profonda su tutte le direzioni. Le riflessioni non saranno sul mister ma sul Bari. Non credo che il mister sia da responsabilizzare in questo momento, non è a rischio”.
Ha continuato…. “Quello che mi dispiace enormemente è che dopo l’espulsione ci siamo consegnati, una cosa che non mi capacità dopo un primo tempo decoroso”.
Sul livello della squadra: “Non è che non abbiamo personalità, non abbiamo volto".
Sulle loro responsabilità: “Se questi sono i risultati è normale. Abbiamo poche certezze. Prima le avevamo, ora sono mancate. Si tratta di rifondare molte cose, ma il tempo non c’è. In questi 15 giorni, secondo me, avevamo lavorato bene, ma se questo è il risultato qualcosa è da rivedere".
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18.10.25 - Disastro Nikolaou, Moncini ancora sugli scudi. Male Meroni e Partipilo. Le pagelle
Prosegue il mal di trasferta per il Bari: al Mapei di Reggio Emilia finisce 3-1 per i padroni di casa. Biancorossi avanti con Moncini ma a fine frazione la formazione di casa pareggia con Tavsan. Nella ripresa la Reggiana ne fa altri due con Bozzolan e Lambourde.
Di seguito le pagelle LIVE:
CEROFOLINI 5 Sbaglia in occasione del primo gol, non irreprensibile sul secondo. Non la sua giornata migliore;
PUCINO 5.5 Si limita al compitino, senza commettere gravi sbavature;
NIKOLAOU 4 La combina grossa quando si fa cacciare per un fallo pericoloso ed inutile a metà campo. Un disastro;
MERONI 4.5 Nel primo tempo si divora il vantaggio. Male in marcatura sul primo e sul terzo gol della Reggiana;
DICKMANN 6 Suo l'assist per la girata vincente di Moncini. Poi fa quel che può, in entrambe le fasi;
BRAUNODER 5.5 Qualche buona giocata mista ad errrori non da lui. Va a corrente alternata;
DARBOE 5 Non fa da scudo davanti alla difesa. Anche in impostazione mostra i suoi limiti tecnici;
ANTONUCCI 5.5 E' parso cresciuto di condizione, resta da trovare un'intesa più collaudata con i compagni;
PARTIPILO 4.5 Più propositivo del solito ma si divora almeno due gol (uno clamoroso);
CASTROVILLI 5.5 Partita dai due volti. Cala vistosamente nella ripresa;
MONCINI 7 Unica nota veramente positiva in questo inizio di campionato. Segna da centravanti puro, ancora una volta;
BURGIO 5.5 Non offre l'apporto sperato nella retroguardia;
DORVAL 5.5 Prova a dare maggiore vivacità ma i risultati non sono quelli sperati;
PAGANO 5 Perde Bozzolan in occasione del 2-1;
MAGGIORE sv
GYTKJAER sv
CASERTA 5.5 Al Mapei il Bari disputa un buon primo tempo ma sbaglia tante ghiotte occasioni dalle parti di Motta. Nel secondo tempo il crollo, complice l'espulsione dei Nikolaou. Il bottino di sei punti in otto gare è da retrocessione.
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04.10.25 - Caserta: "Oggi era importante vincere, la squadra ci ha creduto fino alla fine. Fiducia? Se c’è o meno lo capisco da come si comportano con me"
Nel post partita di Bari-Padova 2-1, Fabio Caserta, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole.
"Oggi era importante vincere. Sappiamo che c’è da lavorare. Nel primo tempo abbiamo fatto anche bene, abbiamo avuto due, tre occasioni per andare in vantaggio. Poi nel secondo tempo, come capita spesso, prendiamo gol da una lettura errata. Poi non c’è stata più fluidità nel gioco. Con l’uomo in più abbiamo avuto la possibilità di giocare e concretizzare di più. La squadra ci ha creduto fino alla fine."
Sul 4-3-3:“Per forza di cose, perché mancava Vicari, Pucino aveva fatto 2 partite in una settimana. Avevo bisogno di essere anche più offensivo, sfruttare sia Pagano che Castrovilli. Ci ha sorpreso anche il sistema di gioco del Padova.”
Ha continuato…. “Abbiamo giocatori che hanno esperienza, che hanno vissuto campionati importanti. Mi aspetto tanto da questi calciatori, che in questi momenti devono tirare fuori qualcosa in più. La squadra voleva a tutti costi ottenere la vittoria, ci tenevamo perchè è un momento di difficoltà, ci sono state tante voci e la squadra si è unita.”
Sul momento:“La società non mi ha lasciato da solo. Se c’è o meno la fiducia lo capisco da come si comportano con me. Ci confrontiamo quotidianamente con il presidente e i direttori, sulle difficoltà che stiamo attraversando.”
Sul ritardo fisico dei giocatori: “Molti sono arrivati l’ultimo giorno di mercato, parecchi hanno avuto qualche problemino fisico prima e quindi non si sono allenati come il resto della squadra. Quando entri e non hai la preparazione è difficile.”
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04.10.25 - Cerofolini man of the match, decisivi Moncini e Cerri. Male Gytkjaer e Kassama. Le pagelle
Dopo oltre 150 giorni dall'ultima volta, il Bari torna al successo. Primi tre punti in campionato per gli uomini di Caserta. Padova avanti ad inizio ripresa con Bortolussi. I padroni di casa trovano il pari con Moncini su penalty ed il raddoppio decisivo con Cerri.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 7.5 Con tre parate strepitose, tiene il Bari in vita. La vittoria del Bari è anche e soprattutto merito del numero 31;
DICKMANN 6 Primo tempo senza sussulti, cresce nell'ultima mezz'ora dando maggiore spinta sulla corsia destra;
MERONI 6 Prestazione sufficiente, senza gravi sbavature. Cerca di contenere l'ex Lasagna;
NIKOLAOU sv Dopo un solo quarto d'ora esce dal rettangolo verde per noie muscolari;
BURGIO 5.5 La sua prima da titolare in casa dura 45 minuti. Timido in fase di spinta, non perfetto in quella di non possesso;
VERRETH 5.5 In difficoltà in fase di impostazione quando viene aggredito alto. Non sempre riesce a fare da schermo davanti alla difesa;
PAGANO 5.5 Non emerge, si limita al compitino nelle due fasi. Ancora una volta rimandato;
CASTROVILLI 6.5 A volte sembra predicare nel deserto con i compagni che raramente seguono le sue giocate. Cerca di dare la massima qualità alla manovra;
RAO 5.5 Qualche buono spunto ma fa troppo poco per incidere dalle parti di Fortin;
ANTONUCCI 5.5 E' l'unico a provarci nel primo tempo con due tiri dal limite. Poi cala vistosamente e non si vede più;
GYTKJAER 5 Sbaglia quasi tutti i movimenti e diversi appoggi semplici, il pubblico lo becca. Esce nell'intervallo;
KASSAMA 5 Bortolussi lo brucia in velocità in occasione dello 0-1. Prima vera partita in biancorosso non da ricordare;
MONCINI 6.5 Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore e di trasformarlo in modo impeccabile;
DORVAL 6.5 Confeziona un assist al bacio per la testa di Cerri;
CERRI 7 Sfrutta i due metri di altezza per battere Fortin e regalare al Bari il primo successo stagionale. Bravo anche quando serve Moncini in occasione dell'atterramento del rigore;
G.PEREIRO 6 Riesce a dare maggiore qualità alla manovra offensiva;
CASERTA 6 Con una prestazione poco convincente, ottiene il primo successo sulla panchina biancorossa. Indovina i cambi ma il suo futuro resta un rebus.
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03.10.25 - Calcioscommesse, l'attaccante del Bari Sibilli squalificato per 8 mesi
Otto mesi di squalifica nei quali dovrà effettuare anche un piano terapeutico di recupero: tegola sull'attaccante del Bari, Giuseppe Sibilli, che dovrà stare lontano dai campi da gioco fino a giugno 2026
La sua stagione è già finita: l'attaccante del Bari, Giuseppe Sibilli, è stato squalificato per otto mesi per aver scommesso su partite sia del territorio nazionale ma anche su gare di Uefa e Fifa. A farlo sapere è la Figc con un comunicato sul proprio sito web dove spiega nel dettaglio i motivi della squalifica al 29enne nato a Napoli.
L'accordo di patteggiamento
Dopo un accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti (ex art. 126 Cgc, Sibilli è stato sanzionato con 20mila euro di ammenda e 16 mesi complessivi di squalifica otto dei quali verranno commutati in prescrizioni alternative che consistono in un piano terapeutico di almeno otto mesi, nell'obbligo di partecipare a un ciclo di minimo 16 incontri pubblici presso associazioni dilettantistiche, centri del settore giovanile e scolastico ma anche centri di recupero dalle ludopatie.
L'accusa verso Sibilli
Nei confronti di Sibilli era stato aperto un procedimento per aver violato l’articolo. 4, comma 1 e l'articolo 24, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva: nelle stagioni sportive 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 avrebbe effettuato, "presso concessionari autorizzati, numerose scommesse aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della Figc, nell’ambito della Uefa e nell'ambito della Fifa". In pratica si tratta di tre campionati: nel primo, Sibilli vestiva ancora la maglia del Pisa mentre negli ultimi due era già un calciatore del Bari.
La carriera del 29enne
Dopo aver iniziato nelle giovanili del Napoli, il debutto in prima squadra è avvenuto nel Siracusa: da lì un anno al Catania, poi il passaggio alla Sicula Leonzio, tre anni con l'Albinoleffe per poi approdare al Pisa (2020-2023) e successivamente nel Bari a parte una breve parentesi con la Sampdoria.
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30.09.25 - Prima gioia per Verreth, croce e delizia Gytkjaer. Deludenti Dickmann e Dorval. Le pagelle
Il Bari è ancora a secco di vittorie. Al Comunale di Chiavari la formazione di Caserta impatta 2-2 contro i padroni di casa. Al vantaggio ospite di Verreth rispondono Fumagalli e Tiritiello ad inizio ripresa. Nel finale la zampata vincente di Gytkjaer ristabilisce la parità. Biancorossi a quota 3 punti in classifica.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6 Non compie miracoli sulle prodezze di Fumagalli e Tiritiello. Per il resto ordinaria amministrazione;
BURGIO 5.5 Prima da titolare e gara dai due volti: più sicuro nei primi 45 minuti, meno ordinato nella seconda frazione;
NIKOLAOU 5.5 Come per Burgio, alterna qualche buona chiusura ad errori in fase di marcatura;
PUCINO 6 Tra i pochi a meritare la sufficienza. Quanto meno ci mette un po' di buona volontà e da una sua incornata nasce il 2-2;
DORVAL 5 Spesso sovrastato dai calciatori di casa, non riesce mai a superare il suo diretto avversario;
VERRETH 6 Primo sorriso in maglia biancorossa: con un perfetto piattone batte Colombi. Poi, come tutto il centrocampo va in apnea;
BRAUNODER 5 Torna titolare ma i risultati non sono quelli sperati. Sbaglia tanto palla al piede;
PAGANO 5.5 Suo l'assist nello stretto per il momentaneo vantaggio. Poi si limita al compitino con poca personalità;
DICKMANN 5 Perde Tiritiello in occasione del raddoppio ligure. Non riesce mai a sfondare sulla corsia destra;
PARTIPILO 5 Letteralmente mangiato dalla difesa di Chiappella. Prova qualche guizzo che non gli riesce;
MONCINI 5 Invisibile. Costantemente anticipato dai difensori dell'Entella;
GYTKJAER 5.5 Suo l'assist involontario per l'1-1 di Fumagalli. Nel finale si rifà parzialmente firmando il 2-2;
RAO 6 Tra le poche note liete. Quando può, sguscia via agli avversari mostrando una certa vivacità;
CASTROVILLI 6 Prova a dare la scossa con qualche giocata di qualità. Spesso i compagni non seguono la sua inventiva;
DARBOE 5.5 Confusionario, non migliora la situazione a metà campo;
CERRI 5.5 Ha pochi palloni giocabili. Quei pochi a sua disposizione, non li sfrutta a dovere;
CASERTA 5 In sette incontri ufficiali il suo bottino parla chiaro: 3 pareggi e 4 sconfitte. Con Sampdoria ed Entella il Bari è sembaddirittura peggiorato in termini di prestazioni e condizione fisica. Con il Padova potrebbe trattarsi dell'ultima spiaggia.
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30.09.25 - Caserta, peggior avvio della storia del Bari. Inquietante il dato sui tiri per i galletti
L'inizio del Bari, in campionato, non è stato proprio dei migliori, per usare un eufemismo. Se andiamo a considerare, infatti, le prime cinque partite giocate questo è il peggior avvio di sempre della storia del Bari, considerando l'era dei tre punti. Due pareggi, tre sconfitte e gol subiti in ogni sfida: questo lo score da horror dei galletti. Non c'è mai stata una partenza più lenta in campionato, sottolinea Opta.
Nell'ultima gara interna contro il Mantova l'Entella ha vinto 1-0. Vincendo oggi, considerando il clean sheet, potrebbe ottenere questa combo per due match consecutivi per la prima volta dal periodo dicembre 2020- gennaio 2021.Bari e Monza sono le squadre che hanno effettuato meno tiri nello specchio della porta in questo campionato, soltanto 12. Numeri desolanti che fotografano un avvio da dimenticare.
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28.09.25 - Dal web - “Il nulla del Bari contro il niente della Samp: una squadra senz’anima"
La quinta giornata di campionato va in archivio e per il Bari resta il rammarico di non aver ancora trovato la vittoria. Al San Nicola contro la Sampdoria è arrivato un altro pareggio, 1-1, che muove poco la classifica e alimenta i timori. I biancorossi si ritrovano infatti al penultimo posto, in piena zona retrocessione, una posizione che inevitabilmente inizia a pesare sull’umore della piazza. Sui social, e in particolare sulla nostra pagina Facebook, non sono mancati come sempre i commenti dei tifosi: in tanti non nascondono frustrazione e preoccupazione per un avvio di stagione ben lontano dalle aspettative. Eccone una raccolta.
Bruno prova a mettere in fila i limiti visti in campo: “Non ho più parole, con l’ultima in classifica una squadra alla deriva siamo riusciti a pareggiare prendendo per primi un goal in mezzo alle gambe del difensore e poi pareggiato con l’unico tiro nello specchio della porta in 96 minuti. In tutta la partita ho visto un Dorval che non passa mai la palla un gioco con la velocità di una lumaca, giocatori fermi in campo e non sapere a chi passare la palla sempre anticipati, passaggi sbagliati”. Giovanni va dritto al punto: “Il nulla del Bari contro il niente della Sampdoria… sarà C diretta quest’anno”. Dello stesso avviso anche Nicola: “Partita bruttissima, non ci sono più aggettivi per definire questo scempio”.
A rincarare la dose è Vince: “Una squadra senz’anima… mancano idee, personalità e leader. Situazione molto preoccupante!”
C’è chi poi individua nell’allenatore il principale responsabile. Francesco è netto: “Squallore. Sarà lecito chiedere a Caserta se sia possibile avere in campo gente fuori condizione dopo cinque turni e, in mezzo, una pausa di quindici giorni? Inoltre, non c’è una idea di gioco, solo rischiosi passaggi indietro davanti alla difesa, che va sempre in difficoltà. Finora allenatore da cacciare!”. Sulla stessa linea Lorenzo: “Era prevedibile anzi no una certezza tra disperati… Caserta pensavo fossi meglio mi ricredo… forse è meglio Longo che è sotto contratto”.
Non manca chi racconta il proprio disincanto in prima persona. Francesco confessa: “Ieri… mia figlia con le amiche hanno deciso di intrattenersi allo stadio per poi passare ad altra serata… l’ho accompagnata CONFESSO è stata la prima volta ripassare da fuori alla nord senza rimpianto di esserci… questa squadra, uomini e società non ci appartengono!”.
Un coro amaro, che fotografa alla perfezione il malcontento di una piazza che, dopo cinque giornate, non riesce ancora a intravedere la luce.
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28.09.25 - Bari, il dopo Samp è smarrimento e zero identità. E ora che fare?
C'è uno sconforto totale che regna sovrano in casa Bari. L'immediato dopo partita contro la Sampdoria è un mix fatto di scoramento, smarrimento e sensazione di avere tra le mani un giocattolo del tutto fermo, bloccato, senza nè capo nè coda. Nella sfida contro la squadra doriana, Caserta ha provato a mescolare le carte, a proporre un nuovo modulo, un nuovo modo di stare in campo già bene o male sperimentato a Palermo. I risultati non sono stati quelli sperati. Anzi. L'impressione è di una squadra che si sta involvendo partita dopo partita e che non riesce ancora a trovare una sua identità, un suo modo di stare in campo.
Sono passate cinque partite e il Bari ha collezionato appena due punti. Nessuna vittoria, gol presi in ogni sfida, occasioni che si contano sulle dita di una mano, attaccanti abbandonati a loro stessi senza un costrutto di gioco logico e certo. Ci si chiede ora cosa poter fare per uscire da questo tunnel. Difficile pensare a nuovi e ulteriori cambiamenti che manderebbero in ulteriore confusione la squadra. E, allora, forse, sarebbe bene tornare a quel modulo su cui si è poggiata la campagna acquisti estiva. D'altronde Caserta è il tecnico del 4-3-3, del gioco sulle fasce, dell'intensità e del calcio offensivo. Si torni, dunque, a battere su quello. Sperimentare nuove soluzioni a campionato in corso e con una classifica che piange maledettamente sarebbe, probabilmente, un ulteriore azzardo. Oggi il Bari ha bisogno di certezze. Se durante il ritiro estivo e nelle prime partite si è giocato con un determinato modulo è bene che si torni a fare quello. Non fosse altro per una questione di coerenza. Fermo restando che nel calcio la duttilità tattica è importante e l'allenatore capace di cambiare modulo è spesso sinonimo di maturità e intelligenza, ci sono, però, momenti in cui, forse, tornare indietro può ridare certezze.
Ieri ha stupito la pazzesca confusione in campo. Non una manovra precisa e armoniosa, non un'azione davvero pulita. Solo gioco "sporco" e giocate singole piuttosto effimere. Unica eccezione, il momento del gol di Moncini dove il Bari ha dimostrato di poter essere capace di far girare la palla in maniera corale concludendo a rete con efficacia. Ma poi più nulla. Cosi non si può andare avanti. La scossa è doverosa e obbligatoria. Già a partire da martedi a Chiavari contro la Virtus Entella. Vietato sbagliare, affinchè questo campionato non diventi davvero un incubo e un supplizio.
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28.09.25 - Chi sale e chi scende - Certezza Moncini, Castrovilli prova a illuminare. Male Meroni, disastrosi altri due
Secondo pareggio stagionale per il Bari, che torna a fare punti dopo due brutte sconfitte ma che regala un'altra prestazione incolore e insufficiente. Al cospetto di un Samp in piena crisi tecnica e di punti i galletti passano ancora in svantaggio, per la quinta volta su cinque, e riescono a raddrizzarla dopo pochi minuti. La partita dei galletti, però, non decolla e le due squadre si accontentano del pari. Di seguito, i top e i flop della gara.
CHI SALE - Facile cominciare da Moncini, autore di due gol su tre del Bari in questo campionato. Incornata da grande centravanti abbinata a un costante movimento nel venirsi a prendere la palla, spesso anche sulla linea di centrocampo. Ancora una volta si sbatte per i suoi ma viene servito raramente. Ottima prestazione anche per Castrovilli, la cui condizione fisica sembra essere sul viale del ritorno. Encomiabile in fase di interdizione, brillante nel far ripartire i suoi. Manca un pizzico di lucidità negli ultimi 16 metri ma il fantasista è assolutamente imprescindibile in un Bari che sembra alla disperata ricerca di qualità.
CHI SCENDE - Tanti sono quelli che non raggiungono la sufficienza. Male Maggiore alla prima da titolare, mai nel vivo del gioco e quasi mai presente in fase d'incursione. In ombra anche Gytkjaer, sebbene i suoi compagni non facciano nulla per servirlo. Tanti passi indietro anche per Verreth, spesso disattento e autore di tanti palloni (velenosi) persi. Male anche Meroni: si perde Depaoli in occasione del gol e sembra in evidente ritardo di condizione fisica, tanto da essere sostituito nel finale.
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19.09.25 - Palermo-Bari, le probabili formazioni. Dentro Gytkjaer? Occhio alle ali
E' l'anticipo di B, ed è una partita certamente suggestiva quella che - questa sera - andrà in scena al Barbera fra due nobili del calcio cadetto come Palermo e Bari. Più lanciati, evidentemente, i siciliani, tra i favoriti alla promozione; ma i galletti non possono essere davvero la versione sbiadita evidenziata a Modena e dai ragazzi di Caserta è lecito aspettarsi ora di più. Partita dal coefficiente di difficoltà altissimo, certo. Ma non dovrà mancare prestazione e voglia di superarsi.
QUI BARI: Torna Gytkjaer. Una buona notizia per Caserta che, fin qui, non ha mai potuto disporre in gare ufficiali del Vichingo, fiore all'occhiello dell'ultima campagna acquisti. Il danese subito dall'inizio? Da valutare. Nel caso, pronta la conferma di Moncini. Dubbi riguardano anche il centrocampo e i restanti posti dell'attacco. Pagano rischia sulla concorrenza in mediana (Darboe e Maggiore i maggiori indiziati, nel caso); mentre Sibilli - al centro del caso relativo alle presunte scommesse - potrebbe anche essere risparmiato. Antonucci e Rao, dunque, entrerebbero in corsa, a meno che anche Partipilo non finisca per incappare in un turno ai box, almeno in termini di maglia da titolare; sarebbe, a quel punto, rivoluzione completa sulle fasce offensive.
Bari (4-3-3): Cerofolini; Dickmann, Vicari, Nikolaou, Dorval; Braunoder, Verreth, Darboe; Partipilo, Gytkjaer, Rao.
QUI PALERMO: Riflettori sul bomber scandinavo Pohjanpalo: ariete cult, ormai, in cadetteria. Ma l'ex Venezia non è il solo pericolo nella formazione di Inzaghi: dall'ex Empoli Gyasi a Le Douaron, le pedine al quale stare attenti non mancheranno quest'oggi.
Palermo (3-4-3): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Le Douaron, Pohjanpalo, Gyasi.
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19.09.25 - Palermo-Bari vista dai bookmakers: siciliani favoriti, due i risultati più probabili. Da Pohjanpalo a Moncini: i marcatori più 'gettonati'
Due nobili decadute che sognano di tornare grandi si affrontano al Renzo Barbera. Tra Palermo e Bari sono senz’altro i rosanero di Pippo Inzaghi - imbattuti - a essere partiti meglio in questo campionato di Serie B e i bookie, come riporta Agipronews, li considerano favoriti per questa sfida: l’1 vale 1,66 su 888sport, mentre pareggio e successo dei pugliesi sono in lavagna nell’ordine a 3,60 e 4,90. Sei delle ultime otto sfide tra Palermo e Bari sono terminate con meno di tre reti complessive e l’Under è favorito anche nell’anticipo, visto a 1,75 su Better, mentre l’Over è fissato a 1,97. Nelle ultime tre gare interne giocate contro il Bari, il Palermo non ha mai preso gol e per due volte si è imposto 1-0: questo risultato esatto si gioca a 6,25 ed è considerato il più probabile, insieme con l’1-1. Il 2-0 e il 3-0 sono proposti nell’ordine a 7,50 e 12, mentre 0-1 e 1-2 sono offerti rispettivamente a 12 e 17.
MARCATORI - Tre gol in tre partite di campionato, Pohjanpalo è sicuramente l’attaccante più in forma su cui può puntare Inzaghi: un gol del finlandese ex Venezia si gioca a 2,40. La presenza di Brunori e del francese Le Douaron nel tabellino dei marcatori vale nell’ordine 3 e 3,50 volte la posta puntata. Nel Bari i riflettori sono puntati su Moncini, a segno contro il Monza: un gol dell’attaccante è proposto a 4, quello dei colleghi di reparto Partipilo e Sibilli a 6.
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09.09.25 - Magalini: "Vi dico come è andata tra Dorval e il Rubin Kazan"
Il tormentone Dorval ha tenuto banco durante l'estate biancorossa. Così Magalini su quanto accaduto: "È stata una trattativa molto complessa sotto tanti punti di vista. Quando è subentrato un fattore importante in termini economici, alla luce del fatto di essere in contatto col Rubin Kazan, in prima persona il presidente ha trovato la strategia per portare in porto la trattativa, non andata a buon fine ma non per colpa nostra. Avevamo garanzie con documenti già scambiati che potesse andare in Russia. Poi è successo qualcosa che spesso accade in questi casi. Egoisticamente siamo anche contenti che tecnicamente sia rimasto, a livello societario un po' meno"
Così il direttore anche sul suo eventuale rimpiazzo e le mosse future: "Sala era il suo sostituto. Avevamo trovato un accordo con tutte le parti, ma era una operazione subordinata alla cessione di Mehdi. Dopo ciò che è successo, ora ci siamo dati appuntamento con l'entourage per valutare la sua situazione contrattuale".
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09.09.25 - Di Cesare: "Ora più calciatori di proprietà, è l'anno della rinascita. Maita e Benali? Scelta difficile"
"Io alla presentazione di mister Caserta mi ero permesso di dire che l'obiettivo era ricreare un'ossatura e portare più calciatori di proprietà e l'abbiamo fatto. Siamo molto soddisfatti. Mai come quest'anno abbiamo portato tanti calciatori a titolo definitivo: dico che questo è il vero anno della rinascita. Veniamo da due anni senza risultati, abbiamo avuto il coraggio di cambiare". Così Valerio Di Cesare in conferenza oggi. Il vice diesse biancorosso ha commentato l'operatività dell'ultimo mercato: "Addii di Maita e Benali? Sono stati miei ex compagni, la scelta è stata difficile. Hanno fatto un percorso con me, abbiamo ottenuto dei risultati, sia positivi che negativi. Non posso che ringraziarli".
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09.09.25 - Magalini: "Stesso budget dello scorso anno, situazione Brescia ha inciso per tutti". E chiarisce su Mantovani e Favilli
Altri giudizi e spunti sul mercato arrivano dalla conferenza stampa di Di Cesare e Magalini. Queste le sue parole sull'operato: "Il budget è stato lo stesso dell'anno scorso. Ringrazio il presidente, anche alla luce delle difficoltà della Serie B. Quest'anno ci sono state opportunità importanti, come il fattore Brescia che ha molto inciso nel mercato. Liberarsi di quei giocatori di valore, tra cui i nostri, ha portato a una accelerata. La nostra convinzione ha poi dato benefici nel portare altri giocatori di livello".
Chiara la linea che emerge sui mancati ritorni, a eccezione di Maggiore: "Auguriamo buona fortuna a tutti coloro che non sono più qua. Favilli è un ragazzo eccezionale ma non siamo riusciti a tenerlo per questioni economiche. Il cambio di modo di giocare e valutazioni tecniche hanno impedito il ritorno di Mantovani, che qui si è comportato molto bene. E sono contento sia andato nella mia città e spero faccia bene. C'erano possibilità e volontà di tenere anche qualche altro giovane, ma abbiamo proseguito nella nostra direzione espressa all'inizio".
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02.09.25 - Bari 2025/26, tutti i nomi dei giocatori presenti in rosa (solo 8 in prestito contro 24 di proprietà)
E' definitiva la rosa del Bari 2025/2026 di Fabio Caserta. Chiamato a ridare entusiasmo, il tecnico calabrese potrà contare su un parco giocatori contenente i seguenti nomi:
PORTIERI:
Michele Cerofolini (di proprietà)
Marco Pissardo (di proprietà)
Davide Marfella (di proprietà)
DIFENSORI:
Mehdi Dorval (di proprietà)
Francesco Vicari (di proprietà)
Raffaele Pucino (di proprietà)
Moussa Mane (di proprietà)
Lorenzo Dickmann (di proprietà)
Andrea Meroni (di proprietà)
Riccardo Burgio (di proprietà)
Indrit Mavraj (di proprietà)
Sheriff Kassama (in prestito dal Trento)
Dimitrios Nikolaou (in prestito da Palermo)
CENTROCAMPISTI:
Nicola Bellomo (di proprietà)
Matthias Verreth (di proprietà)
Gaetano Castrovilli (di proprietà)
Ebrima Darboe (di proprietà)
Giulio Maggiore (di proprietà)
Matthias Braunoder (in prestito dal Como)
Riccardo Pagano (in prestito dalla Roma)
ATTACCANTI:
Gabriele Moncini (di proprietà)
Gaston Pereiro (di proprietà)
Giuseppe Sibilli (di proprietà)
Christian Gytkjaer (di proprietà)
Vincenzo Colangiuli (di proprietà)
Emanuele Rao (in prestito da Napoli)
Anthony Partipilo (in prestito dal Parma)
Mirko Antonucci (in prestito dallo Spezia)
Leonardo Cerri (in prestito da Juventus)
ALTRI:
Luca Sassarini (di proprietà)
Pantaleo Spadavecchia (di proprietà)
Hemsley Akpa-Chukwu (di proprietà)
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02.09.25 - Magalini e Di Cesare, un mercato da applausi: Castrovilli, Partipilo, il colpo finale Maggiore e tanti acquisti a titolo definitivo
Si è chiuso il calciomercato estivo e in casa Bari è tempo di bilanci. Bilanci che non possono che essere ampiamente positivi, perché quanto costruito in questi mesi dal duo Magalini–Di Cesare segna un cambio di passo netto rispetto al recente passato e getta basi concrete per un futuro più solido.
Il Bari esce rafforzato in tutti i reparti. In porta è arrivato Michele Cerofolini, profilo affidabile e con esperienza già in Serie A, pronto a dare sicurezza tra i pali. In difesa i colpi sono stati mirati e strutturali: tre centrali come Nikolaou, Kassama e Meroni garantiscono solidità e alternative, mentre sulle corsie laterali si è investito su certezze come Dickmann e sul giovane Burgio, confermando allo stesso tempo la freschezza e l’esuberanza di Dorval.
Il centrocampo è stato il reparto che ha beneficiato del salto di qualità più evidente. Dopo i primi arrivi di Braunöder, Verreth e Pagano, sono arrivati due colpi da copertina: il ritorno a casa di Gaetano Castrovilli, che riaccende i sogni della piazza, e l’innesto di Ebrima Darboe, talento in cerca di consacrazione. A chiudere in bellezza, il colpo a sorpresa: Giulio Maggiore, centrocampista moderno e completo, destinato a diventare una pedina chiave negli schemi di Caserta.
Sugli esterni offensivi spiccano tre profili di valore e caratteristiche differenti: Partipilo, pronto a saltare l’uomo e incidere, il giovane Rao e l’estro di Antonucci, altro grande colpo capace di accendere San Nicola. In avanti, nonostante l’infortunio di Gytkjaer, il reparto è stato completato con intelligenza: accanto al danese e a Moncini è arrivato Cerri, attaccante esperto e con fisicità importante.
Ma oltre ai nomi, ciò che colpisce è la strategia. Il Bari ha voltato pagina, scegliendo di investire in giocatori di proprietà e non più soltanto in prestiti a termine. Acquisti come Verreth, Castrovilli, Maggiore, Darboe, Meroni e Moncini sono un segnale preciso: si costruisce un progetto con basi solide, con calciatori che appartengono davvero alla causa biancorossa.
È per questo che la sessione appena conclusa merita applausi. Magalini e Di Cesare hanno saputo muoversi con tempismo, lucidità e ambizione, restituendo entusiasmo a una piazza che vive di calcio e di sogni. Ora la palla passa al campo, ma il mercato ha già detto la sua: questo Bari non solo è pronto a recitare un ruolo da protagonista, ma lo farà con una squadra pensata per crescere nel presente e durare nel futuro.
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02.09.25 - Magalini: "Maggiore sembrava impossibile. Mercato? Siamo stati bravi, aggressivi sin da subito"
Durante TB SPORT SPECIAL in onda su RadioBari, è stato intervistato per via telefonica il direttore sportivo Giuseppe Magalini. Queste le sue parole.
Su Maggiore:“L’idea c'era già da un pò, con Giulio ci stavo già parlando. Sembrava una cosa impossibile, poi il ragazzo ci ha dato una grande opportunità. Ci teneva tantissimo a tornare da noi, si è trovato molto bene. Abbiamo fatto di tutto per portare a termine la cosa. Ringrazio la società per la disponibilità”.
Su Dorval: “Non abbiamo avuto nessuna telefonata, nessuna mail, nessuna richiesta da nessuna società svizzera per Dorval”.
Sul mercato: “Siamo convinti di non aver lasciato niente al caso, crediamo di essere stati bravi, veloci ed esuberanti a fare tutto quello che dovevamo fare. Siamo stati aggressivi all’inizio perchè c’era necessità. Secondo me abbiamo portato dei giocatori importanti e di proprietà. Ci siamo dati da fare, volevamo dare alla città, ai tifosi e al mister la possibilità di lavorare con molta forza”.
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02.09.25 - UFFICIALE - Bari, torna Maggiore! Contratto triennale, il comunicato
SSC Bari comunica di aver acquisito a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Giulio Maggiore (Genova, 12.03.98) che torna al San Nicola dopo aver vestito il biancorosso nella seconda parte della scorsa stagione (13 presenze, 3 gol). Per lui contratto fino al giugno '28.
Nativo di Genova, ma cresciuto alla Spezia, Maggiore, salvo una breve parentesi nel settore giovanile del Milan, fa tutta la trafila delle giovanili del club spezzino con cui fa il suo esordio tra i professionisti, in B, a 18 anni. Con i bianconeri gioca 188 partite (18 gol e 14 assist), veste la fascia da capitano e centra la prima, storica, promozione in Serie A dei liguri al termine della stagione '19-'20. A 22 anni l'esordio in massima serie e il primo gol in A messo a segno contro il Milan. Nell'estate del '22 passa a titolo definitivo alla Salernitana con cui gioca, tra A e B, 60 partite, segnando 4 reti. Ha vestito l'azzurro della Nazionale dall'U16 all'Under 21.
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01.09.25 - Moncini, prima perla in biancorosso. Attento Vicari, non incide Partipilo. Le pagelle dei biancorossi
Primo punto in campionato per il Bari. Al San Nicola i biancorossi impattano 1-1 con il Monza allenato da Paolo Bianco. Accade tutto nella prima frazione: al vantaggio iniziale di Mota, risponde Moncini, alla sua prima marcatura nel capoluogo pugliese.
Di seguito le pagelle:
CEROFOLINI 6.5 Può poco o nulla sul gran destro vincente di Mota. Attento in uscita bassa su Birindelli;
DICKMANN 6 Prestazione generosa. Copre bene l'out destro, non disdegnando sortite offensive;
VICARI 6.5 Con esperienza limita al meglio le punte brianzole. Buon rientro tra le mura amiche per il capitano;
NIKOLAOU 6 Perde Mota in occasione dello svantaggio. Si rifà nel corso del match con chiusure determinanti;
DORVAL 5.5 Non la sua migliore partita in biancorosso. Va ad intermittenza, deve riaddattarsi al ruolo in una difesa a quattro;
VERRETH 6.5 Tutte le azioni manovrate passano dai suoi piedi. Imposta e fa da diga davanti alla difesa;
PAGANO 6 Uomo ovunque, ha il demerito di divorarsi la rete del 2-1. Nella ripresa sciupa un ghiotto contropiede ma i margini di crescita sono incoraggianti;
BRAUNODER 6.5 Difficilmente perde palla quando ce l'ha tra i piedi. Qualità e quantità a centrocampo;
PARTIPILO 5.5 Fa troppo poco per pungere la retroguardia ospite. La condizione fisica non ottimale non lo supporta;
SIBILLI 6.5 Nei primi 45 minuti regala giocate d'alta scuola. In calo nella ripresa;
MONCINI 7 Tanto lavoro sporco ma quando ha l'occasione giusta, fa male agli avversari. Il suo primo gol in biancorosso è una perla;
RAO 6 Ci prova con qualche spunto interessante;
CASTROVILLI 6 Cerca di dare maggiore imprevedibilità alla manovra;
ANTONUCCI sv
KASSAMA sv
CASERTA 6 Come a Venezia, la squadra pecca nell'approccio alla partita. Poi si vede un buon Bari, con trame interessanti e soprattutto con un'idea di calcio. Peccato per le tante occasioni sciupate.
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01.09.25 - Caserta: "Meritavamo ampiamente la vittoria. Orgoglioso e soddisfatto di quello che ho visto oggi"
Nel post partita di Bari-Monza, Fabio Caserta, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole.
“ Ricevere gli applausi del pubblico significa aver fatto una prestazione degna di questa piazza, abbiamo fatto una bellissima partita. Non era facile contro una squadra forte. Dopo il gol però c’è stata la reazione. Meritavamo ampiamente la vittoria”.
Sulla squadra: “La cosa importante è avere l’idea e metterla in pratica. Sono contento di aver trovato un gruppo di ragazzi volenterosi, mettono in campo quello che noi proviamo. Sono orgoglioso e soddisfatto di quello che ho visto oggi”.
Sul mercato: “Un mercato così lungo mette in difficoltà noi allenatori a preparare la partita e pensare all'avversario. Credo che siamo apposto così”.
Su Verreth: “Difficile trovare in questo campionato un giocatore con le sue qualità. Per quello che è successo c’è da fargli i complimenti, perché ha una forza dentro. Tatticamente ti da tante qualità e alternative”.
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30.08.25 - RadioBari - Ecco dalla Roma Darboe: accelerata Bari. Oggi firma triennale
"Il Bari piazza il colpo a centrocampo. Finalmente Darboe". Lo scrive la pagina Facebook di RadioBari. Accelerata ieri per il centrocampista, in odore di svincolo dalla Roma. Affare vicino alla chiusura, rivela la fonte: triennale per Darboe che oggi potrebbe firmare.
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30.08.25 - RadioBari - Scambio fatto:Tripaldelli alla Reggiana e al Bari arriva un difensore...
E' definito lo scambio fra Meroni e Tripaldelli. Lo annuncia RadioBari. Il difensore Meroni anno '97 firmerà un biennale con il Bari.
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29.08.25 - Abbonamenti: è crollo. Rep: "Si viaggia verso il record negativo"... e per il Lecce...
Il crollo degli abbonamenti. Repubblica aggiorna sul dato di quest'anno a pochi giorni dalla fine della campagna. "Non che ci fossero dubbi, ma l’epicentro del calcio pugliese si è spostato ormai da Bari a Lecce. E non è soltanto questione di categoria, ma di progetto e di entusiasmo. L’ultimo confronto riguarda la campagna abbonamenti". Il Bari - si legge - viaggia verso il record storico negativo per il club in B (3.400 circa sino a ieri). Per il Lecce 22.179 abbonamenti.
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29.08.25 - CdM - Darboe non semplice. Si cerca di chiudere per uno fra Maggiore e Gelli. Ma il tempo stringe
"In entrata si cerca di chiudere a centrocampo per l’arrivo di uno tra Maggiore e Gelli. Meno semplice la strada per arrivare a Darboe, visto che il giocatore, prima di firmare per il Bari, deve svincolarsi dalla Roma. Poi toccherà a un difensore. Ma il tempo ormai stringe, il mercato è in chiusura e al Bari servono punti. Già a partire da domenica". Così il Corriere del Mezzogiorno aggiorna oggi sulle ultime trattative in casa biancorossa.
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29.08.25 - Verso Bari-Monza: la previsione sul numero di spettatori domenica
Bari-Monza sarà il primo match casalingo della stagione dei pugliesi. C'è curiosità per la reazione del San Nicola. Come scrive La Gazzetta del Mezzogiorno, sono attesi circa diecimila spettatori. Sarebbe dunque questo il dato probabile in vista del battesimo fra le mura amiche del Bari di Caserta.
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25.08.25 - Bari, appunti da Venezia: esordio amaro ma si può costruire qualcosa di importante
Prima giornata di campionato andata in archivio per i galletti: 2-1 il risultato finale in favore del Venezia. Un match dai due volti per i biancorossi: nel primo tempo sovrastati dalla forza degli avversari, nella ripresa più coraggiosi e vicini, in più riprese, alla meritata rete del pareggio.
L'inizio gara aveva fatto storcere il naso: Bari in balìa degli avversari, autori di un fraseggio veloce e abili a costruire svariate palle gol. Tre reti annullate in pochi minuti ed una valida avevano fatto suonare il campanello d'allarme. Il pareggio di Dorval, invece, ha riacceso le speranze dei pugliesi. Poco dopo, però, un missile di Duncan ha ristabilito le distanze.
Al rientro dagli spogliatoi, però, il Bari ha preso in mano il gioco. Un po' quello che chiedeva ieri il tecnico Caserta. Prima Sibilli è stato fermato da Stankovic, poi Rao da pochi passi è stato stoppato ancora dal portiere ex Sampdoria. Infine la sfortunatissima traversa di Pagano, vicino ad un eurogol. Negli ultimi secondi di gara anche Rao ha cercato la prodezza, accarezzata per qualche secondo. Zero punti in saccoccia ma il morale può essere, sicuramente, alto. Un Bari privo di Gytkjaer, con Castrovilli e Partipilo non al top ed Antonucci in panca, si è reso autore di una prova gagliarda che avrebbe meritato miglior sorte. Col Monza bisognerà ripartire da queste basi: saper incassare, ripartire e imporre il proprio gioco. I galletti ritroveranno il proprio pubblico in un match che appare veramente complicato. Nulla, però, è impossibile, se la prestazione dovesse essere come quella del secondo tempo.
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25.08.25 - Braunoder illumina, Rao inventa. Male Partipilo. Le pagelle di Venezia-Bari
Cade alla prima il Bari di Caserta. A un brutto primo tempo segue una ripresa dove i galletti avrebbero meritato il pareggio. Di seguito, top e flop della gara.
CEROFOLINI 6: Non può nulla sui gol, anche se non sempre è perfetto nella prima frazione. Nel secondo tempo compie due interventi degni di nota;
DICKMANN 5,5: In difesa viene quasi sempre infilato mentre in fase di spinta si vede pochissimo. Caserta dovrà registrare la difesa;
VICARI 6: Primo tempo di sofferenza per il capitano così come per tutta la retroguardia. Nel secondo tempo sfodera dei buoni interventi in chiusura;
NIKOLAOU 6: Anche lui appare in confusione nel primo tempo mentre nella ripresa cresce alla distanza. Notevoli alcune progressioni palla al piede e diversi cambi di gioco. Una carta che potrà tornare utile nel prosieguo della stagione;
DORVAL 6: Partita dai due volti per l'algerino: nella prima fase del match appare in confusione poi trova il gol del pareggio. Col passare dei minuti abbassa il suo baricentro e compie diverse chiusure dietro;
BRAUNODER 6,5: Probabilmente il migliore tra i suoi: recupera palla, imposta e mostra di avere un'ottima visione di gioco. Sarà da tenere d'occhio;
VERRETH 6: Anche per lui una partita a due volti. Cresce alla distanza e dà geometrie alla sua squadra. La sensazione è che un metronomo come lui non possa mancare al Bari;
PAGANO 5,5: Pasticcione nel primo tempo, non compie mai la giocata giusta. Nella ripresa si fa vedere in avanti e centra una sfortunatissima traversa che avrebbe significato il gol del pari;
CASTROVILLI 6: La condizione dei giorni migliori è ancora lontana. Il piede, però, è ancora caldo. Le ambizioni del Bari passano, inevitabilmente, dalla ripresa fisica del fantasista;
BELLOMO 5,5: Chi l'ha visto?
PARTIPILO 5: Non proprio l'esordio sperato. Tenta spesso la giocata ma non gli riesce quasi nulla. Indietro anche sul piano fisico;
SIBILLI 6,5: Qualche lampo dei tempi migliori: assist illuminante per Dorval e giocate sempre di qualità. Cala alla distanza;
MONCINI 5,5: Si sbatte per i suoi e cerca di far salire la squadra ma ha pochissimi palloni giocabili.
PEREIRO 5: Vedasi le prestazioni dell'anno scorso. Un ectoplasma.
RAO 6,5: Entra e la fascia barese si illumina. Una prodezza di Stankovic gli nega il gol; nel finale di gara sfiora la rete da urlo. Gioiellino;
CASERTA 6: È un Bari a doppia faccia: a un primo tempo disarmante segue una ripresa incoraggiante e piena di spunti interessanti. La difesa andrà registrata meglio ma il percorso intrapreso sembra quello giusto.
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24.08.25 - Venezia-Bari: dove vederla, canale tv, diretta streaming
I Lagunari ospitano al Penzo i pugliesi nella prima giornata del campionato cadetto. Gli arancioneroverdi di Stroppa vogliono riconquistare subito la categoria e puntano con forza alla promozione in Serie A. Stesso obiettivo per i biancorossi di Caserta.
Tutte le informazioni su Venezia-Bari: quando si gioca, formazioni e dove vederla in tv e streaming.
VENEZIA-BARI: CANALE TV E DIRETTA STREAMING
Partita: Venezia-Bari
Data: domenica 24 agosto 2025
Orario: 19.00
Canale tv: DAZN
Streaming: DAZN
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24.08.25 - Venezia-Bari, le probabili: Caserta e le tante conferme. Attacco, c'è Moncini. Castrovilli e Antonucci...
Inizia il campionato del Bari. In campo a Venezia, la prima versione dei biancorossi formato Serie B è pressoché pronta a materializzarsi. In panchina Fabio Caserta, un tecnico con tanta voglia di emergere. Riuscirà a trasferire la sua carica alla squadra? E' la speranza, all'alba di una stagione che nei piani dovrà riscattare annate decisamente deludenti. Di fronte subito un avversario big, fra le più serie candidate alla promozione.
QUI BARI: Antonucci e Castrovilli, neo arrivati, sono fra i convocati ma non partiranno dall'inizio. In attacco probabile che Caserta si riaffidi al trio Pereiro, Moncini e Sibilli, già visto a Milano in Coppa Italia. Conferme in vista pure in difesa e a centrocampo, con Vicari-Nikolaou a comandare le operazioni dietro, e Braunoder in cabina di regia, coadiuvato da Bellomo e Pagano.
Bari (4-3-3): Cerofolini; Dickmann, Vicari, Nikolaou, Dorval; Bellomo, Braunoder, Pagano; Pereiro, Moncini, Sibilli.
QUI VENEZIA: Si affida a bomber Adorante il tecnico dei veneti Stroppa, specialista di promozioni. Con lui possibile la presenza di Yeboah, mentre Haps correrà sulla fascia sinistra. Occhio, inoltre, a Busio e Duncan, due lussi per la categoria.
Venezia (3-5-2): Plizzari; Franjic, Korac, Schingtienne; Hainaut, Doumbia, Busio, Duncan, Haps; Yeboah, Adorante.
tuttobari.com
18.08.25 - Pedullà: Confermato, Castrovilli a un passo dal ritorno al Bari; Ecco tutte e info!
Gaetano Castrovilli è ormai a un passo dal ritorno al Bari. Dopo l’anticipazione di Gianluigi Longari nella serata di ieri, siamo davvero vicinissimi agli accordi per il centrocampista svincolato reduce dalle esperienze non troppo fortunate con Lazio e Monza. Il Bari ha riacceso i motori da ieri, siamo vicinissimi agli accordi definitivi, mancano solo gli ultimi passaggi formali.
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16.08.25 - Milan-Bari: dove vederla in diretta tv e streaming, probabili formazioni
Inizia ufficialmente la stagione dei rossoneri dai trentaduesimi del trofeo nazionale. Allegri (costretto a seguire la partita dalla tribuna per squalifica) punta su Leao centravanti.
Il Milan inizia ufficialmente la sua stagione 2025/26 ospitando il Bari nei trentaduesimi della Coppa Italia Frecciarossa. I rossoneri iniziano anzitempo il trofeo nazionale a causa del nono posto della scorsa stagione in campionato. Sarà anche l'esordio dell'Allegri-bis sulla panchina del Diavolo, ad undici anni di distanza dalla prima esperienza, anche se il tecnico toscano seguirà la partita dalla tribuna per squalifica. A San Siro arriva il Bari del neo allenatore Caserta, reduce dall'ottima esperienza a Catanzaro: i pugliesi sognano il grande colpo nella Scala del calcio. In caso di pareggio al 90', si andrà direttamente ai calci di rigore senza tempi supplementari.
Diretta tv e streaming Milan-Bari
Partita: Milan-Bari
Data: domenica 17 agosto 2025
Dove: Stadio Giuseppe Meazza (Milano)
Orario: 21:15
Canale TV: Canale 5
Streaming: Mediaset Infinity, Sportmediaset
Competizione: Trentaduesimi Coppa Italia
Chi arbitra Milan-Bari
La terna arbitrale e Var di Milan-Bari è cosi composta:
Arbitro: Arena
Assistenti: Fontemurato-Votta
IV Ufficiale: Sozza
VAR: Maggioni-Marinelli
Probabili Formazioni Milan-Bari
Allegri è intenzionato a schierare Leao in versione centravanti con Loftus-Cheek e Pulisic alle sue spalle, anche perché Gimenez ha iniziato in ritardo la preparazione e non è al 100%. Tra i nuovi acquisti scontato l'esordio dal 1' di Ricci, buone possibilità anche per Jashari, mentre Modric dovrebbe entrare a partita in corso. Tra i pali Maignan. Caserta punta sul 4-2-3-1 con l'ex Venezia Gytkjaer riferimento offensivo.
Probabile formazione Milan (3-4-2-1): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Saelemaekers, Jashari, Ricci, Fofana, Loftus-Cheek, Pulisic, Leao. All. Allegri.
Probabile formazione Bari (4-2-3-1): Cerofolini, Pucino, Mavraj, Vicari, Dorval, Verreth, Pagano, Sibilli, Bellomo, Pereiro, Gytkjaer. All. Caserta.
Dove vedere Milan-Bari in tv
La partita tra Milan e Bari verrà trasmessa in esclusiva e gratuitamente su Canale Cinque, canale 5 del digitale terrestre.
Milan-Bari in diretta streaming
Per vedere la partita in streaming, Mediaset permette gratuitamente la visione sui siti Sportmediaset e Infinity, disponibile anche sulla rispettiva app. Basterà collegarsi da pc o dispositivi mobili come smartphone e tablet.
Telecronisti Mediaset per il match
La telecronaca di Mediaset sarà affidata alla coppia Callegari-Paganin.
Pronostici Milan-Bari
Milan nettamente favorito secondo i bookmakers: la vittoria dei rossoneri è offerta a 1.16, mentre il colpo esterno del Bari vale 14 volte la posta. Altissima anche la quota del pareggio, in lista a 7.25. Per questa partita, considerando che giocherà nel ruolo di centravanti, vi consigliamo di giocare Leao marcatore durante la partita a 2.30.
repubblica
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